Calamai: «Il Modena è la mia grande occasione»
Tosi sul mercato: «Cerchiamo un altro Duemila e il sostituto di Lauria»
Potrà giocare solo da febbraio, però si dice già perfettamente inserito nel Modena Matteo Calamai, che è stato presentato ieri. Perché un ventisettenne che ha sempre giocato in C decide di scendere in D? I motivi li spiega lui stesso: “A Olbia, da dove arrivo, ho trascorso sei mesi non eccezionali, anche perché avevano deciso di puntare solo sui giovani. Ho scelto Modena in quanto piazza importante che ha il programma di risalire subito. Poi me ne hanno parlato molto bene Loviso e Perna. Inoltre Bollini è stato il mio allenatore nella Primavera della Fiorentina”. Calamai, fiorentino, ex di Esperia Viareggio, Paganese, Ischia, Lumezzane, Cosenza, Olbia e Carpi (“Sei mesi non positivi per me, però ero molto giovane, all’inizio della carriera” - ricorda), ha tracciato poi il suo identikit tecnico: “Sono un centrocampista che si sacrifica sempre al massimo per la squadra, che corre molto, cerca di inserirsi e si adatta a qualunque modulo. C’è molta concorrenza nel reparto? Lo so, ma sono abituato a lottare per il posto. Quasi sempre titolare nelle squadre precedenti? Sì, è vero, come ho detto, io in campo ce la metto tutta. Ovviamente lo farò pure a Modena, sperando di contribuire al suo ritorno in Serie C”. E se nello spogliatoio qualche compagno dovesse criticare un giornalista per i suoi giudizi, Calamai, figlio di un notissimo giornalista sportivo (Luca, Gazzetta dello Sport), da che parte starebbe? Matteo non ha dubbi: “Sempre con i giocatori. Spesso sono il primo a criticare i giudizi di mio padre…”.
IL PUNTO DI TOSI
Alla presentazione del nuovo acquisto era presente anche Doriano Tosi, che ha fatto il punto del mercato: “Quando si cambia allenatore, c’è sempre l’esigenza di rivedere l’organico. Questo comporta benefici sul piano aziendale, anche se significa un maggior impegno economico. Bollini non ci aveva posto problemi, però ha chiesto elementi di gamba e di corsa in mezzo al campo, oltre che alla possibilità di avere un Duemila in più. Calamai è una risposta alla prima esigenza, trattandosi di un cursore in grado di accompagnare i nostri palleggiatori. Il ragazzo poi è un vero lusso per questa categoria.
Per il resto cerchiamo un attaccante del ’99 o 2000 per avere maggiore elasticità nelle sostituzioni. Inoltre puntiamo a un attaccante esterno, un over, per coprire il ruolo rimasto scoperto dopo la partenza di Lauria.
Luppi? No, per problemi economici e perché ci serve uno già pronto a giocare. Come portieri confermiamo quelli che abbiamo. Lo scontro diretto Pergolettese-Reggio Audace? Spero in un pareggio”.
BERNI: «ECCOMI»
In sala stampa era presente pure Stefano Berni, tra i protagonisti a Voghera: “Fino a novembre un infortunio mi ha frenato, ora finalmente ho ritrovato il campo. Il mio assist a Ferrario? Fa piacere, ma io posso giocare da terzino, difensore centrale e mezzala. Domenica ritroviamo il Mezzolara e la sconfitta in Coppa e il pari in campionato non contano più. Il Mezzolara è diverso da allora, ma anche il Modena è molto cambiato”. —
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