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L’Azimut batte Milano e vola nella final four

Fabio Rossi
L’Azimut batte Milano e vola nella final four

Incredibile rimonta da 16-20 a 25-20 nel quarto set Bednorz eroe di serata. Mille rimpianti per la Revivre

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Questo è il PalaPanini, non il Mediolanum Forum: e qui non si passa. L’Azimut Leo Shoes restituisce alla Revivre la sconfitta subita appena 11 giorni prima a Milano in campionato e si qualifica per la final four della Coppa Italia. Come sempre è avvenuto finora in questa stagione, quando veramente “conta” la squadra di Velasco non delude, anzi messa con le spalle al muro regge alla perfezione la pressione, dà il meglio di se stessa e dimostra quanto sia forte e difficile per chiunque batterla.

Ora l’Azimut potrà andare a Bologna Casalecchio alla caccia del trofeo che ha vinto in tempi recenti nel 2015 e 2016: ad attenderla troverà Perugia, per una sfida affascinante e più aperta di quanto si possa pensare.

LA PARTITA

Tutti nell’arena i gladiatori perché quando le sfide sono senza ritorno nessuno si tira indietro: Holt c’è, Anzani, recuperato e “presente”. Gli altri sono i soliti, Christenson regista, Zaytsev opposto, Urnaut e Bednorz i martelli posti 4, Rossini il libero. Giani replica con “quelli del Forum”, cioè Sbertoli alzatore, Abdel-Aziz opposto, Maar e Clevenot schiacciatori laterali, Piano e Kozamernik centrali, Pesaresi è il libero.

Partita a strappi, muro su Bednorz e Milano rimette la testa avanti, 12-11 prima, 14-12 poi con Clevenot. Palla del + 3 per gli ospiti, non sfruttata sul 16-14 e allora è 17-17 grazie ai servizi di Christenson. Abdel Aziz inventa l’ace del 19-17, su Bednorz, e si entra nella zona calda del set con Milano avanti di un break. Muro su Anzani, destinato fuori, che sfiora Zaytssev e l’Azimut è sotto di 3: 18-21. Holt, ha la palla del -1 ma viene chiuso a muro da Piano, 19-22. Milano ha due volte la palla del 24-20, ma non la mette a terra, Modena ringrazia e con Zaytsev risale 21-23, poi ace di Bednorz, 22-23. Il polacco è “on fire” e infila tre ace di fila per il 24-23 Modena. Gran finale di set, Abdel Aziz parteggia a 24. Maar, 25-24 Milano, Urnaut: 25-25. Ancora Tine per il 26-26, poi Piano inchioda Zaytsev: 27-26 Revivre che rigioca per chiudere con Abdel Aziz, senza riuscirci. Zaytsev pareggia a 27. Modena di nuovo avanti con Anzani, 28-27 a muro. Piano stampa Zaytsev, 29-28 Milano. In battuta va Maar e al quarto set ball trova l’ace del 30-28, 1-0 Revivre che vede così ripagata una prova strepitosa a muro, 8 vincenti contro i 2 dell’Azimut.

ALL’INFERNO E RITORNO

Milano inizia lanciata anche il parziale numero 2 e si porta sul 5-2. Modena cerca di rimanere in scia, ma sul fallo in palleggio di Christenson si ritrova sotto di 4 (5-9). Ancora un muro a far male a Modena, su Bednorz, ed è quello del 7-12. Sembra finita, ma il turno in battuta dello Zar dà il via alla rimonta: ace del 9-12, Abdel Aziz esce dal match quando dovrebbe chiuderlo, errore in attacco e muro subito. Milano spreca una grandissima opportunità di andarsene e non riesce più a prendere palla. Da set compromesso, a set ribaltato e al + 2 per i gialli: 14-12. Entra Basic per Maar e dice 14-14, ma il treno per gli ospiti è già passato. Giani cambia la diagonale con Hirsch e Izzo, inutilmente. Comanda l’Azimut, ora a + 4, 18-14. Urnaut è il riferimento in attacco, Milano si inchina a Bednorz, diagonale stretta del 25-22, 1-1.

AVANTI A STRAPPI

Le due squadre si scambiano le parti: stavolta è Modena che parte forte e va 6-2, Milano insegue, pareggia a 6 e con Clevenot in battuta mette la freccia: 10-7, 15-11. Modena si aggrappa alla battuta, stavolta di Holt, per riavvicinarsi, mentre Giani non riceve dal doppio cambio quello che vorrebbe: quando rientrano Sbertoli e Abdel Aziz il tabellone dice 16-16. L’Azimut, con Mazzone per Anzani va 17-16, poi la Revivre allunga 19-17 e spreca ancora: 19-19. Il guizzo vincente (25-22) è quello di Modena grazie a Bednorz, agli errori di Abdel Aziz e a una brutta Milano incapace, come nel set precedente, di concretizzare ogni opportunità favorevole.

battaglia aperta

Milano non si arrende e anzi reagisce, guadagna alcune lunghezze (11-5) e comanda fino al 17-12. Velasco toglie Zaytsev e inserisce Pinali. Interminabile e dubbio video check sfavorevole a Modena (16-20). Milano, pressata dai servizi di Bednorz, scatenato, butta al vento anche questo set: il polacco, eroe di serata, flagella senza sbagliare mai e porta Modena al 25-20 e in final four. —

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