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il coach argentino 

Velasco: «Vittoria speciale e ringrazio il pubblico Voglio questa mentalità»

Andrea Lolli
Velasco: «Vittoria speciale e ringrazio il pubblico Voglio questa mentalità»

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Una partita complicata dall’inizio, con una montagna da scalare più di una volta per conquistare l’accesso alla Final Four di Coppa Italia. L’Azimut Leo Shoes ha saputo uscire da diverse situazioni complicate, con l’assolo finale che ha acceso il PalaPanini come nelle grandi occasioni. Per questo, ma non solo, Julio Velasco considera questo successo davvero fondamentale: “E’ una vittoria speciale, anche perché ci permette di andare a Bologna a giocarci le finali. Voglio ringraziare il pubblico perché come avevo detto in passato invece di venirci a vedere vincere ci ha aiutato a vincere. Ai ragazzi prima del match ho detto che se giocavamo bene avremmo vinto, ma anche ricevendo, difendendo o giocando male in alcune situazioni lo avremmo fatto. Questa è la mentalità con cui bisogna entrare in campo, che è importante tanto quanto il fattore tecnico. Aver vinto così credo possa essere d’insegnamento per la squadra perché con questo atteggiamento si può essere premiati”.

Il tecnico entra poi più a fondo sul rendimento degli esterni: “Urnaut è una conferma, giocatore che c’è sempre al di là del rendimento che può essere più o meno buono. Bednorz sta crescendo, a parte un frangente di gara è stato bravo ad attaccare alto poi ha avuto due turni di battuta decisivi, ma anche in ricezione è andato alla grande. Zaytsev sente forse troppe responsabilità, non è in un buon momento, ma deve giocare con la consapevolezza del grande giocatore perché oltre a battuta e attacco sa anche palleggiare, difendere e ricevere. Sono momenti che possono capitare, ma presto le cose cambieranno”.

Fondamentale per il risultato la rimonta nel secondo set, ma soprattutto quella nel quarto, sul 16-20, dopo le proteste seguenti il contestato videocheck che ha sancito l’invasione del muro gialloblù sull’attacco out di Maar. “Ho perso un anno di vita – racconta Velasco – poi lo sport è questo: le cose possono girare in ogni momento, ma come detto l’importante è non aver mai mollato quando eravamo sotto. E’ una cosa che deve rimanere nella memoria collettiva della squadra. Oggi siamo stati premiati, magari altre volte non accade, ma dev’essere una costante oltre al fatto che stiamo difendendo di più. Su questo insisto molto perché è un fattore molto importante come ho sempre detto e dobbiamo continuare a crescere perché possiamo ancora migliorare”. —



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