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Il Modena oggi si lancia all’assalto del Mezzolara E una vittoria vale oro

Marco Costanzini
Il Modena oggi si lancia all’assalto del Mezzolara E una vittoria vale oro

I gialli non possono fallire l’obiettivo con un successo che può valere la vetta. Bollini: «Bisogna cogliere l’attimo»

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Il tempo degli esami sembra non finire mai per il Modena. Nella gara in cui la squadra canarina vuole a tutti i costi ritrovare continuità dopo il successo di Voghera c’è di mezzo l’avversario che in questa stagione si è rivelato più indigesto ai colori gialloblù, un Mezzolara capace di eliminare la squadra allora guidata da Gigi Apolloni dalla Coppa Italia e pure di fermarla sul pareggio nella gara d’andata di campionato, togliendole i primi due punti .

VOGLIA DI RISCATTO

La voglia di riscatto del Modena coincide con quella di Alberto Bollini di festeggiare la sua prima vittoria al Braglia, dopo il pareggio con il Lentigione in un debutto che, però, faceva poco testo. La squadra di Bollini non era quella di due settimane fa, ancora alle prese con le scorie della debacle di Carpaneto e di una crisi iniziata da settimane; lo si è capito alla perfezione domenica scorsa a Voghera, quando il nuovo tecnico ha ribaltato il Modena come un calzino facendogli ritrovare un volto nuovo e un’anima nuova: protagonisti che erano spariti dai radar, compattezza tra i reparti, intensità nell’aggressione e brillantezza nel paleggio. Ritrovata la vittoria in trasferta dopo più di due mesi, ora i canarini non vogliono fallire l’appuntamento dei tre punti di fronte ai loro tifosi. Lo impone anche il calendario, che proprio oggi vede in programma lo scontro diretto tra le due dirette concorrenti alla promozione in serie C: la Pergolettese, capolista con due punti di vantaggio, ospita a Crema la Reggio Audace, che paga un identico distacco dal Modena. Primo obiettivo la vittoria con il Mezzolara, poi si potranno fare i conti e magari festeggiare il ritorno in vetta dopo averlo perso proprio all’inizio del nuovo anno.

BOLLINI MOTIVATORE

«Tornare a vincere – ha spiegato mister Bollini – era determinate per la classifica, per il morale e per la sostanza. Preferisco siano gli altri a dire che a Voghera abbiamo anche convinto, ma la ventata di ottimismo che ho sentito in tutto l’ambiente mi rende felice e deve portare ancora di più alla concretezza. Cosa significa? Fare ciò che stiamo facendo da giorni in allenamento, nella ricerca del gioco e soprattutto nella competitività tra i giocatori. La partita più importante è sempre quella da giocare: affrontiamo il Mezzolara, una squadra piuttosto spensierata nella qualità del gioco e con un buono score nei gol realizzati. Poi c’è questo neo del passato del Modena da non sottovalutare: se si poteva parlare di calcio estivo per la sconfitta in Coppa Italia, non lo era quello del pareggio nella gara d’andata di campionato. Questa è la fotografia delle insidie della serie D e della squadra che affronteremo. Dovremo essere molto attenti e rispettosi dell’avversario, ma soprattutto dovremo giocare da Modena, con compattezza, senso della maglia e capacità di sfruttare quello che deve essere un nostro grande vantaggio: il fattore campo».

TUTTI TITOLARI

Bollini ha parlato anche delle sue scelte: «A parte Loviso, Perna e i due nuovi acquisti, tutti gli altri ci sono. Nella mia filosofia l’allenamento è un parametro molto alto relativamente alle scelte: la squadra che scelgo si basa sulla prestazione, l’intensità, la disponibilità e anche la duttilità tattica, perché in un campionato in cui puoi disporre di cinque cambi e hai regole precise sui giovani bisogna avere più soluzioni, essere competitivi come il Modena vuole essere, sfruttando tutta la rosa. Non esistono titolari né riserve». —

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