Azimut eroica, vince senza Christenson
Maratona di quasi tre ore per battere la Kioene a Padova Rimonta da 8-12, 12-14 e chiude 22-20 il tie break
Più è difficile e più Modena si esalta, più è impossibile e più questa Azimut regala imprese e vittorie incredibili. Quella conquistata a Padova rientra sicuramente nella “special collection” delle partite che resteranno nella storia. Senza Christenson e Kaliberda, indisponibili, la squadra di Velasco dimostra un carattere straordinario e strappa un successo e due punti che valgono oro su un campo dove era invece caduta Perugia.
Sorpresa!
Non c’è Christenson (infortunio ad un ginocchio in allenamento venerdì...) gioca Keemink, indisponibile anche Kaliberda (lombalgia) che nemmeno si scalda. Dall’altra parte della rete coach Baldovin si affida alle diagonali Travica-Torres, Cirovic-Louati martelli, Polo-Volpato i centrali, libero Danani La Fuente.
Il primo break della partita è di Modena e porta la firma proprio di Keemink, attacco di prima intenzione ed ace: 7-4. L’Azimut resta avanti fino a 14 quando viene agganciata con una battuta flot corta che sorprende Rossini. Bednorz traballa in ricezione e concede il mezzo punto in ricezione che Louati trasforma nel primo vantaggio di Padova: 18-17. Si mette male quando lo Zar si fa cogliere in fallo dalla seconda linea e i padroni di casa volano 21-19 prima e 22-19 con ace di Louati. Urnaut e un errore di Torres riavvicinano i gialli (21-22). Cirovic porta la Kioene a set ball colpendo Bednorz con una palla destinata out: 24-22. Louati sbaglia battuta (23-24), entra Pierotti al servizio e manda in crisi la ricezione di Padova che non chiude, Zaytsev sì: 24-24. Arriva il ribaltone con un muro di Bednorz su Torres, 25-24 Modena . Annulla Volpato (25-25). La palla va ancora allo Zar che la pianta nei 3 metri altrui: 26-25. Louati però fa 26-26. Palla a Holt e attacco out, ma il videocheck vede un tocco che proprio non c’è: 27-26 Modena. Bednorz fa giustizia e spara in rete il servizio: 27-27. Urnaut attacca out, set ball Padova, 28-27, lo annulla Zaytsev, 28-28. Travica trova sempre soluzioni al centro e la Kioene va avanti 31-30. Serve una difesa miracolosa di Rossini per consentire a Bednorz di impattare 31. Equilibrio infinito fino al 35-33 Kioene su attacco di Zaytsev murato da Polo.
Louati braccio caldo
Padova va al cambio di campo col francese top scorer (9 punti, 70% in attacco) e con una carica agonistica raddoppiata che si trasforma nel 6-2 Kioene. Velasco ferma tutto. Padova al rientro dal time out si blocca: Anzani la flagella con le sue flot fino all’ace del 7-7. Zaytsev centra il libero della Kioene e Modena va in vantaggio: 9-8. Partita che si fa nervosa con un arbitraggio incerto: Padova avanti di 2 sul 14-12, Anzani, a muro, impatta a 14.
Nel momento più difficile Modena rimonta due volte da - 2 e sorpassa sul 19-18, poi allunga sul 22-20 con muro di Anzani su Cirovic, Urnaut invade a muro e sul 22-22 si profila un altro arrivo in volata, lo sprint vincente è di Modena, il colpo di reni sul traguardo (25-23) di Urnaut con l’unica palla messa a terra dallo sloveno nel parziale.
SOPRAVVISSUTI
Dopo aver rimesso in piedi una partita a dir poco complicata Modena si scioglie e se ne va nel terzo s et: 7-3. Padova, con Barnes al posto di Cirovic, cala vistosamente, l’Azimut difende tutto e si esalta palla dopo palla: 14-8, 19-11. La Kioene è annichilita, Christenson quasi entra in campo esultando ad ogni punto gialloblù. Modena cambia campo sul 2-1, 25-16 firmato da Urnaut.
FUORI TUTTO
Padova ci mette quello che le rimane e trova un doppio vantaggio, 10-8, con due muri di Polo su Holt e Zaytsev. Sul 14-12 dubbia decisione arbitrale che fa infuriare Modena, con tanto di cartellino giallo. Parziale nervosissimo.
Pareggia Bednorz e sorpassa Zaytsev: 17-16 Modena. Il destino del match e di Padova sembrano segnati quando Louati attacca in tribuna da zona 2 il pallone del 20-18 Azimut. Torres però inchioda Urnaut e si profila un altro arrivo da batticuore.
La Kioene chiude a muro il pallone del 23-22 e ancora con Torres, ace impressionante, si porta sul 24-22: lo stesso opposto, però, serve out, 24-23. Padova trema per un attimo poi si guadagna comunque il tie break grazie al punto di Volpato: 25-23.
BRACCIO DI FERRO
Tie break. Inizia male l’Azimut che subisce l’ace di Louati (0-1) e si ritrova sotto di 3 per i due attacchi out consecutivi di Bednorz (2-5). Il polacco passa al terzo tentativo (3-5) e Travica regala poi un punto pesantissimo con una tesa al centro non riuscita (5-6). La prima a toccare quota 8 (a 6) è la formazione veneta che scappa a + 3 con Louati. Velasco dà una chance a Pierotti in prima linea al posto di Bednorz. Torres è molto “caldo”, 11-8 Kioene, Cirovic regala il + 4 ai padroni di casa che quando Velasco chiama tempo sono avanti 12-8. Pierotti, glaciale, tiene vive le speranze con un mani fuori di grande difficoltà e poi si inventa il muro del 10-12. A chiamare tempo stavolta è Baldovin. Urnaut ha la palla del -1 ma non la mette a terra, Torres sì, 13-10 Padova.
Finale pazzesco, Polo spedisce out un rigore e Modena è lì, 12-13. Difesa stellare di Pierotti, Zaytsev la trasforma nel 13-13. Dopo mille prodezze, proprio Pierotti spedisce in rete il servizio, match ball Padova, Urnaut non trema: 14-14. Louati, 15-14 Kioene. Urnaut, secondo match ball cancellato, 15-15. Rossini si supera in difesa, non basta, Louati 16-15. Anzani, 16-16. Rientra Bednorz in prima linea. Louati da zona 2, 17-16 ma il francese sbaglia poi battuta: 17-17. Torres per il 18-17. Bednorz attacca out, Torres ammette il tocco e merita il cartellino verde. 18-18. Cirovic spara fuori con muro a 1 e il match ball ora è di Modena. Torres dice no: 19-19. Keemink va da Mazzone, 20-19, Lazzaretto entrato per Cirovic, annulla, ma sbaglia malamente la battuta. Torna Holt al servizio al posto di Mazzone, Travica serve Louati che attacca out, 22-20 Modena, dopo 2 ore e 49 minuti può bastare. —
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