Un’esperienza fantastica sul tatami di Glasgow per l’Academy Modena
Gli Scottish Open Championship 2019, hanno portato i judoka dell’Academy Modena guidati dai tecnici Giordano Palladini, Vincenzo Landi e Alessandro Gabrietti, su un tatami internazionale di alto livello, con 380 atleti presenti e 13 nazioni rappresentate. La squadra modenese era rinforzata da 4 atleti di Correggio, Castelnuovo e Bologna. Tutti i ragazzi si sono impegnati al meglio, alcuni facendo ottime prove altri non riuscendo a esprimere al massimo la potenzialità del loro judo.
«Per i nostri judoka - spiegano dall’Academy - è stata una gara importante per il confronto con altri Paesi ed un bel momento di crescita.
Categorie femminili
Jun -63 kg: Ottima gara di Alessia Sitta che chiude al settimo posto pagando nei ripescaggi un po' di inesperienza in campo internazionale. Lo stesso piazzamento per Erika Barbolini (Judo Hidenobu Yano)
Sen -63 kg: Giulia Scurani ( Judo Hidenobu Yano ) esce ai turni eliminatori.
Categorie Maschili
Jun -66 kg: Nicola Congusta chiude la sua gara al nono posto, dimostrando una buona crescita sul tatami, alla prima uscita da junior Marco Oriti Suriano e Carlo Giorgi escono ai turni eliminatori.
Sen -66 kg: Marco Scirè vincendo due incontri e perdendone due, si classifica al settimo posto (grandi rimpianti per la medaglia). Andrea Secchia (Corassori Judo) esce ai turni eliminatori.
Sen -73 kg: Matteo Benassi e Alberto Zanotti sono autori di buone prove, ma non vanno oltre il nono posto. Stefano Cavalieri (Accademia Casalecchio) si distingue per una fase di ne waza molto consistente, chiudendo due incontri con leva e strangolamento. Perde la semifinale e la finalina per il terzo posto, classificandosi quinto, ma la sua è comunque una gara da rimarcare.
Sen -81 kg: Matteo Placci si classifica settimo (come sempre generoso) e Giovanni Caffagni (Solaris Correggio) esce ai recuperi nono: entrambi fanno vedere un buon Judo sul tatami scozzese, scontrandosi nei recuperi.
La competizione si è svolta sabato 19, mentre domenica 20 si è tenuto un allenamento congiunto con un centinaio di atleti, guidato dallo staff tecnico scozzese composto da gente del calibro di Buchanan (campione dl mondo nel 2001) e Cusak . —
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