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statistica 

Il secondo tempo è l’arma in più dei gialli

Claudio Romiti

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Se le partite durassero 45 minuti, per il Modena la promozione sarebbe più lontana. I 45 punti che la squadra gialloblù attualmente ha in classifica sarebbero pesantemente decurtati: al 45° minuto, infatti, i gialli avrebbero solo 29 punti. Mentre la Pergolettese dei primi 45’ ne avrebbe 38. Su 21 partite giocate finora dal Modena, solo una è terminata con un risultato peggiore rispetto al primo tempo: in casa dell’Adrense la formazione allora allenata da Apolloni aveva chiuso la prima frazione sull’1-0, ma nella ripresa il punteggio finale si era fissato sull’1-1. I tre punti che i gialli avevano in tasca all’intervallo si erano perciò ridotti a uno solo. In 11 partite il risultato finale è stato identico a quello dei primi 45 minuti: quattro volte la vittoria di metà gara è stata confermata al 90’, mentre in altre sette era parità dopo il primo tempo e parità è rimasta alla fine del match. Nelle restanti 9 gare, quasi la metà del totale, il Modena ha invece saputo trasformare il risultato di parità fissato dai primi 45 minuti in altrettante vittorie finali. Nel girone d’andata è successo con Vigor Carpaneto (0-0 al 45’ poi 1-0), Lentigione (0-0, poi 1-0), Oltrepovoghera (1-1, poi 2-1), Crema (2-2 e 4-2), Fanfulla (1-1, poi 2-1), Classe (1-1, poi 2-1) e Reggio Audace (0-0, poi 1-0). Con Bollini nelle ultime due gare, a Voghera (0-0, poi 2-0) e col Mezzolara (0-0, poi 3-0). Insomma, fin qui è stato un Modena diesel, quelli di vecchia generazione che ci mettevano molto a scaldarsi, ma che quando sono caldi vanno sempre più forte, come dimostrano pure i molti gol segnati nei finali. —



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