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Brutta Azimut: grave sconfitta contro lo Zaksa

Francesco Cottafava
Brutta Azimut: grave sconfitta contro lo Zaksa

I gialloblù partono bene, vincono il primo set, poi subiscono la reazione dei polacchi. Si complica il cammino in Europa 

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Si complica terribilmente il cammino di Modena Volley in Champions League. L'Azimut Leo Shoes esce sconfitta 3-1 dalla Hala Azoty di Kedzierzyn-Kozle, sotto i colpi di uno Zaksa che non ha risentito delle pesanti assenze di Deroo e Bieniek (uscito per un infortunio all'inizio del secondo set). Modena, dopo aver vinto il primo parziale, ha perso ai vantaggi il secondo e, da quel momento, è completamente sparita dal campo. Lo Zaksa ha iniziato a dominare, mentre l'Azimut non è più riuscita a trovare le contromisure giuste per il cambio palla polacco. Toniutti e compagni hanno deciso la sfida mettendo in campo più cattiveria e, soprattutto, più difesa, quel fondamentale importantissimo a cui Modena non riesce ancora a dare continuità. L'atteggiamento dell'Azimut nel terzo e nel quarto set suscita diverse perplessità, ma questa sconfitta preoccupa anche per le conseguenze che avrà sulla classifica della pool B di Champions League. Modena se vorrà accedere ai quarti di finale dovrà concludere il girone almeno con 4 vittorie, ciò significa che dovrà vincere entrambe le prossime partite: la trasferta del 27 febbraio a Karlovarsko non preoccupa eccessivamente la società gialloblù, ma per passare il turno i canarini sono costretti a battere la Lube nella partitissima che si giocherà al Pala Panini il 13 febbraio. L'Azimut arriverà a Modena oggi nel tardo pomeriggio e si allenerà immediatamente perché domenica la attende un'altra sfida importantissima: al Pala Panini sono attesi i campioni di Italia di Perugia, per una gara che deciderà se Modena in Superlega potrà scalare posizioni o rimarrà ancorata al quarto posto della classifica.

RUGGISCE LO ZAR

Christenson c'è, al suo fianco Zaytsev. Completano il sestetto gialloblù Urnaut, Bednorz, Anzani, Holt e Rossini nel ruolo di libero. Gardini non può schierare Sam Deroo, quindi sceglie il sestetto composto da Toniutti-Kaczmarek, Sliwka-Szymura, Bieniek-Wisniewski con libero Zatorski. L'inizio è tutto targato Ivan Zaytsev che, con un triplo ace devastante, porta Modena in vantaggio 7-4. I polacchi trovano il pareggio a quota 15 con il muro su Bednorz, l'Azimut però non si scuote e rimette la testa avanti (19-16). Lo Zaksa è immortale e acciuffa Modena un'altra volta (22-22), lo Zar però torna a fare la voce grossa in battuta: il suo primo bolide permette a Bednorz di murare Szymura, poi il secondo bolide torna nella metà campo gialloblù e, sempre Zaytsev, firma il contrattacco che vale il 25-22.

LO ZAKSA REAGISCE

Gardini è costretto a sostituire per un problema fisico Bienek, in campo Kalembka. Lo Zaksa, nonostante le pesanti assenze, lotta su tutti i palloni e l'Azimut ha vita dura a trovare uno spunto per scappare in avanti e mettere le mani sul parziale. Anzi, la squadra polacca trova addirittura il vantaggio (21-19) con il muro di Kalembka su Holt. Modena pareggia con Urnaut a quota 22-22, contrattacco vincente propiziato da un tocco a muro di Max Holt. Si va ai vantaggi e il set è deciso dall'errore di Bednorz in ricezione, 26-24 Zaksa e tutto da rifare per il sestetto gialloblù.

TONIUTTI INFALLIBILE

Urnaut viene murato da Kaczmarek, 8-6 Zaksa. Toniutti ha una gestione del cambio palla perfetta e la formazione polacca mantiene il doppio vantaggio sino ai punti finali del set, con Modena che non riesce mai a fermare gli attaccanti avversari. Lo Zaksa allora ne approfitta e sul finale mette la freccia: errore in ricezione di Rossini, contrattacco vincente di Szymura e altro errore in ricezione, questa volta di Bednorz, con lo Zaksa che chiude il parziale 25-21 senza alcuna difficoltà.

NIENTE DA FARE

Urnaut si risveglia e piazza il muro su Kaczmarek, per due set inarrestabile (7-5 Modena). Lo Zaksa però risponde colpo su colpo e si porta in vantaggio 10-8 con il bell'attacco del mancino Sliwka.

Velasco, molto preoccupato, chiama timeout. Anzani viene murato da Wisniewski (13-10) e Velasco, poco dopo, opta anche per il doppio cambio, inserendo Keemink-Pinali. Pinali trova subito l'ace (17-16 Zaksa), poi l'errore di Kaczmarek permette a Modena di pareggiare (19-19) e l'Azimut rivede una flebile speranza.

Velasco rimette in campo Christenson e Zaytsev, ma il pasticcio di Urnaut e Rossini lancia la formazione polacca sul 23-21. Mette la parola fine sulla sfida l'ace di Kaczmarek, che costringe Modena a battere la Lube se vorrà passare il turno in Champions League. —



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