Brutta Azimut: grave sconfitta contro lo Zaksa
I gialloblù partono bene, vincono il primo set, poi subiscono la reazione dei polacchi. Si complica il cammino in Europa
Si complica terribilmente il cammino di Modena Volley in Champions League. L'Azimut Leo Shoes esce sconfitta 3-1 dalla Hala Azoty di Kedzierzyn-Kozle, sotto i colpi di uno Zaksa che non ha risentito delle pesanti assenze di Deroo e Bieniek (uscito per un infortunio all'inizio del secondo set). Modena, dopo aver vinto il primo parziale, ha perso ai vantaggi il secondo e, da quel momento, è completamente sparita dal campo. Lo Zaksa ha iniziato a dominare, mentre l'Azimut non è più riuscita a trovare le contromisure giuste per il cambio palla polacco. Toniutti e compagni hanno deciso la sfida mettendo in campo più cattiveria e, soprattutto, più difesa, quel fondamentale importantissimo a cui Modena non riesce ancora a dare continuità. L'atteggiamento dell'Azimut nel terzo e nel quarto set suscita diverse perplessità, ma questa sconfitta preoccupa anche per le conseguenze che avrà sulla classifica della pool B di Champions League. Modena se vorrà accedere ai quarti di finale dovrà concludere il girone almeno con 4 vittorie, ciò significa che dovrà vincere entrambe le prossime partite: la trasferta del 27 febbraio a Karlovarsko non preoccupa eccessivamente la società gialloblù, ma per passare il turno i canarini sono costretti a battere la Lube nella partitissima che si giocherà al Pala Panini il 13 febbraio. L'Azimut arriverà a Modena oggi nel tardo pomeriggio e si allenerà immediatamente perché domenica la attende un'altra sfida importantissima: al Pala Panini sono attesi i campioni di Italia di Perugia, per una gara che deciderà se Modena in Superlega potrà scalare posizioni o rimarrà ancorata al quarto posto della classifica.
RUGGISCE LO ZAR
Christenson c'è, al suo fianco Zaytsev. Completano il sestetto gialloblù Urnaut, Bednorz, Anzani, Holt e Rossini nel ruolo di libero. Gardini non può schierare Sam Deroo, quindi sceglie il sestetto composto da Toniutti-Kaczmarek, Sliwka-Szymura, Bieniek-Wisniewski con libero Zatorski. L'inizio è tutto targato Ivan Zaytsev che, con un triplo ace devastante, porta Modena in vantaggio 7-4. I polacchi trovano il pareggio a quota 15 con il muro su Bednorz, l'Azimut però non si scuote e rimette la testa avanti (19-16). Lo Zaksa è immortale e acciuffa Modena un'altra volta (22-22), lo Zar però torna a fare la voce grossa in battuta: il suo primo bolide permette a Bednorz di murare Szymura, poi il secondo bolide torna nella metà campo gialloblù e, sempre Zaytsev, firma il contrattacco che vale il 25-22.
LO ZAKSA REAGISCE
Gardini è costretto a sostituire per un problema fisico Bienek, in campo Kalembka. Lo Zaksa, nonostante le pesanti assenze, lotta su tutti i palloni e l'Azimut ha vita dura a trovare uno spunto per scappare in avanti e mettere le mani sul parziale. Anzi, la squadra polacca trova addirittura il vantaggio (21-19) con il muro di Kalembka su Holt. Modena pareggia con Urnaut a quota 22-22, contrattacco vincente propiziato da un tocco a muro di Max Holt. Si va ai vantaggi e il set è deciso dall'errore di Bednorz in ricezione, 26-24 Zaksa e tutto da rifare per il sestetto gialloblù.
TONIUTTI INFALLIBILE
Urnaut viene murato da Kaczmarek, 8-6 Zaksa. Toniutti ha una gestione del cambio palla perfetta e la formazione polacca mantiene il doppio vantaggio sino ai punti finali del set, con Modena che non riesce mai a fermare gli attaccanti avversari. Lo Zaksa allora ne approfitta e sul finale mette la freccia: errore in ricezione di Rossini, contrattacco vincente di Szymura e altro errore in ricezione, questa volta di Bednorz, con lo Zaksa che chiude il parziale 25-21 senza alcuna difficoltà.
NIENTE DA FARE
Urnaut si risveglia e piazza il muro su Kaczmarek, per due set inarrestabile (7-5 Modena). Lo Zaksa però risponde colpo su colpo e si porta in vantaggio 10-8 con il bell'attacco del mancino Sliwka.
Velasco, molto preoccupato, chiama timeout. Anzani viene murato da Wisniewski (13-10) e Velasco, poco dopo, opta anche per il doppio cambio, inserendo Keemink-Pinali. Pinali trova subito l'ace (17-16 Zaksa), poi l'errore di Kaczmarek permette a Modena di pareggiare (19-19) e l'Azimut rivede una flebile speranza.
Velasco rimette in campo Christenson e Zaytsev, ma il pasticcio di Urnaut e Rossini lancia la formazione polacca sul 23-21. Mette la parola fine sulla sfida l'ace di Kaczmarek, che costringe Modena a battere la Lube se vorrà passare il turno in Champions League. —
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