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Maioli: «La finale di Coppa? Orgogliosa delle mie ragazze»

«Siamo una squadra di giovani, abituate a lottare per la salvezza: oggi ci troviamo in testa alla classifica di B2 ed è arrivata  anche questa soddisfazione»

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Roberta Maioli, allenatrice della Moma Anderlini, reduce dalla qualificazione alla final four di Coppa Italia di serie B2 femminile, pronta a rituffarsi nel clima campionato sabato contro il Cus Siena.

«La qualificazione alla final four di Coppa? Diciamo che ci siamo trovati un po' per caso in vetta alla classifica e con la possibilità di giocarci questa Coppa Italia, per noi che essendo una squadra giovanile abbiamo sempre lottato in questi anni per la salvezza. Per me, per tutto lo staff e le ragazze è stata quindi un'emozione davvero unica ed inaspettata».

Com'è stata la doppia sfida con Orsogna?

«In quella di andata le ragazze sono entrate in campo con una spensieratezza ed una carica che dovrebbero sempre contraddistinguere ragazze di questa età, e grazie a questo entusiasmo siamo riusciti a mettere sotto una squadra veramente molto forte, che ha perso solo due set in tutto il girone di andata. In quella di ritorno siamo stati davvero bravi ad iniziare con la giusta carica. A qualificazione ottenuta abbiamo avuto un naturale calo di tensione, ma siamo stati bravi a tornare in partita e conquistare la vittoria».

Facciamo un bilancio del girone di andata chiuso con 28 punti, 10 vittorie e 3 sole sconfitte.

«Il bilancio non può che essere estremamente positivo, in quanto per essere primi in classifica ci vuole sì un pizzico di fortuna, ma servono anche costanza e volontà, e questo è frutto del grande impegno con cui le ragazze si allenano ogni giorno. Il girone di ritorno ci metterà di fronte una nuova sfida, in quanto tutti giocheranno al massimo contro la prima in classifica già a partire da domani al Pala Anderlini contro il Cus Siena, e dovremo essere bravi ad affrontare ogni partita come abbiamo fatto sino ad ora, con grande spensieratezza e pensando una gara alla volta. Ci tengo particolarmente a sottolineare che sono molto contenta del livello di gioco che abbiamo espresso fino a questo momento, e questo è merito di un gruppo che gioca con grande coesione, dove ognuna sopperisce alle difficoltà delle compagne. E' per me molto importante avere una rosa di quattordici giocatrici che si fanno tutte trovare pronte e forniscono il loro contributo ogni volta che scendono in campo». —



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