Julio Velasco critica Christenson «Scelte sbagliate in contrattacco»
«Siamo stati poco lucidi per quanto riguarda il gioco, non si può chiedere a Zaytsev di mettere per terra tutti i palloni, dobbiamo sfruttare di più i posti 4»
La sconfitta europea di Modena Volley sul campo dello Zaksa, che ha complicato la corsa alla qualificazione ai quarti di finale di Champions League, ha scatenato a fine gara la dura presa di posizione di Julio Velasco. L'allenatore argentino, come sempre molto sincero e diretto, non ha usato mezzi termini per mandare un messaggio ai suoi ragazzi dopo una prestazione ampiamente al di sotto delle possibilità dell'Azimut Leo Shoes.
«Abbiamo fatto nuovamente dei passi indietro. Contro una squadra come lo Zaksa si può perdere, specialmente in Polonia, però così non va bene. Non sono contento per niente», le parole di Velasco a fine gara. Se da un lato l'allenatore di Modena ha voluto mandare un messaggio generale a tutta la squadra, sicuramente il bersaglio principale del suo attacco era Micah Christenson. Velasco ha criticato le scelte in contrattacco del palleggiatore americano, che si appoggia quasi sempre Ivan Zaytsev e non serve quasi mai i posti 4.
«Siamo stati poco lucidi per quanto riguarda il gioco. Seconde me organizziamo il contrattacco nella maniera sbagliata, perché non si può chiedere a Zaytsev di mettere per terra tutti i palloni. Dobbiamo giocare anche con i posti 4 in contrattacco. Si vede che non riesco a far passare questi concetti. Se hanno l'idea che ne sanno più di me, va bene. Però che facciano e vincano senza di me».
L'allenatore argentino è stato ancora più preciso nell'attacco al suo palleggiatore quando in un passaggio dell'intervista ha citato Anderson, compagno di squadra di Christenson con la maglia della selezione americana, reo di avere delle percentuali molto basse in contrattacco nel corso dell'estate con le nazionali. Velasco non è un allenatore che impone all'alzatore della propria squadra di giocare secondo i suoi dettami, ma il discorso contrattacco i due lo hanno sicuramente affrontato in questi primi mesi di convivenza. Il tecnico di Modena ha deciso di lanciare un altro messaggio a Christenson, questa volta a mezzo stampa, perché anche contro lo Zaksa il giocatore a stelle e strisce si è quasi sempre rifugiato in seconda linea, scegliendo Zaytsev per i contrattacchi dell'Azimut. Il palleggiatore americano, arrivato questa estate dalla Lube Civitanova, in Polonia è sceso in campo stringendo i denti per un problema al ginocchio, lo stesso che l'ha costretto alla panchina contro Padova, e se non recupera in queste poche ore potrebbe saltare anche il big match contro Perugia. L'obiettivo di Modena in questo momento è puntare alla Coppa Italia che andrà in scena la prossima settimana, con la semifinale che si giocherà sabato 9 febbraio a Bologna. All'interno dell'Unipol Arena vedremo quali saranno le scelte di Christenson, specialmente in contrattacco, e scopriremo se nel gioco americano è cambiato qualcosa. —
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