Il sogno di tornare al vertice dura soltanto dodici minuti Poi la Pergolettese saluta...
Dodici minuti: tanto è durata, in due spezzoni, l’illusione del Modena di poter riagguantare la Pergolettese in vetta, prima della doccia gelata. Quando Montella ha segnato la rete del primo vantaggio dei canarini, durato solo tre minuti, e soprattutto quando Ferrario ha firmato il 2-1 al minuto 82 della sfida con il Ciliverghe, nel pantano dello stadio Zucchini Budrio la Pergolettese non stava riuscendo ad andare oltre lo 0-0: questi risultati avrebbero sancito l’aggancio in vetta, ma la zona Cesarini ha riservato un epilogo del tutto differente. La Pergolettese ha piegato il Mezzolara al 91’ da calcio d’angolo, con la stoccata di Gullit in area dopo un mancato disimpegno della difesa di casa, e sempre da calcio d’angolo il Modena ha incassato un pareggio beffardo al 96’ contro il Ciliverghe. In quei pochi minuti sono volati via 4 punti che, nell’economia di un campionato, potrebbero pesare come un macigno. I canarini di Bollini ora si trovano staccati di quattro lunghezza da una Pergolettese che, con la cura Contini, ha conquistato la bellezza di 12 vittorie in 14 giornate andando a perdere punti solo nel derby con il Crema (0-0) e nello scontro diretto d’andata con il Modena (1-2 firmato Ferrario e Baldazzi al “Braglia”). Con lo scontro diretto di ritorno alla penultima giornata e dodici gare ancora da giocare, dunque con 36 punti ancora a disposizione, ogni discorso resta aperto, ma è chiaro che la Pergolettese dovrà incappare in un doppio passo falso. Il prossimo turno vede in programma Modena-Axys Zola e Pergolettese-Carpaneto, un turno sulla carta più insidioso per la formazione cremasca di Contini. La Reggio Audace (0-0 con il Fiorenzuola) sembra invece ormai fuori dai giochi. —
M.C.
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