L’Italia rosa torna a vincere grazie a Sandra Robatscher
ALTENBERG (GERMANIA). Giornata storica per lo slittino italiano, che torna sul gradino più alto del podio nel singolo femminile ad Altenberg, con l'impresa di Sandra Robatscher, brava a realizzare il miglior tempo nella prima manche sotto una fitta nevicata, la stessa che ha poi impedito la disputa della seconda parte di gara.
Era dal 1996 che un'azzurra non si imponeva in coppa del mondo: l'ultima a riuscirci fu Gerda Weissensteiner a St. Moritz e Koenigssee. La 23enne di Bolzano è nipote del direttore tecnico Armin Zoeggeler - sei medaglie individuali consecutive (due ori, un argento e tre bronzi) alle Olimpiadi, unico ad esserci riuscito nella storia dello sport - e già l'anno scorso era riuscita a ottenere un brillante terzo posto a Sigulda. Una discesa perfetta ma anche fortunatA per la 24enne bolzanina che ha approfittato al meglio nella prima manche delle condizioni climatiche che hanno invece penalizzato le big scese dopo di lei, finite a un secondo e oltre.
La neve però non ha smesso di cadere e così la giuria ha deciso di annullare la seconda manche: valgono quindi solo i tempi della prima e la Robatscher può sorridere per la sua prima vittoria in Coppa del mondo, quinta italiana a vincere dopo Maria Luise Rainer, Monika Auer, Veronika Oberhuber e la leggendaria Gerda Weissenstainer, l'ultima 23 anni fa. —
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