Zaytsev: «Partiamo bene, ma poi caliamo anche fisicamente»
«Perugia, Trento e Civitanova? Al momento i risultati dicono che queste squadre sono più forti di noi, ma la sensazione che abbiamo a fine gara non è quella»
Contro Perugia non si è visto ancora il migliore Zaytsev. C'è rammarico per non essere andati al quinto set oppure c'è frustrazione per aver perso l'ennesima partita contro le big?
«Al momento c'è solo stanchezza. Dobbiamo recuperare, soprattutto dal punto di vista nervoso. Queste partite sono sempre delle battaglie, molti di noi le hanno già giocate e sono belle anche per questo. La sensazione che ho io è che partiamo in un modo e finiamo in un altro, anche dal punto di vista fisico. Alla fine arriviamo più stanchi. Non so da che cosa dipende. Forse mi sbaglio e sono sensazioni dette a caldo e cercherò di chiederlo anche ai ragazzi per vedere se è una cosa comune oppure capita solo a me. La partita con Perugia poteva arrivare anche al quinto set e credo che sia stata giocata in due frangenti: sul 18 pari del secondo set e sul 20 pari nel quarto. Non siamo stati capaci di mettere i giocatori avversari in difficoltà nella ricezione ed loro hanno messo a terra palloni complicati. Siamo lì ma ci manca sempre quel qualcosa in più e dopo sconfitte così resta l'amaro in bocca».
L'Azimut Leo Shoes è inferiore a Civitanova, Perugia e Trento?
«Al momento i risultati dicono che queste squadre sono più forti di noi, ma la sensazione a fine gara non è quella, però è anche vero che non siamo riusciti a batterli. E' una cosa su cui stiamo lavorando per eliminare questo gap e di prepararci bene in vista dei paly-off. Secondo me dobbiamo essere più costanti. E' importante partire bene nel primo set ma poi bisogna mantenere sempre un livello alto. Vedere il PalaPanini pieno e giocare contro la prima della classe sono bei momenti ed abbiamo cercato di goderci ogni giocata difficile, oppure un punto strappato agli avversari. Purtroppo i tre punti sono andati a Perugia. Dimentichiamo tutto perché sabato abbiamo una bella occasione per rifarci nella gara di Coppa Italia».
Daniele Mazzone ha visto gran parte della sfida dalla panchina, ma si è fatto trovare pronto quando è stato mandato sul parquet da Velasco.
«Abbiano perso una gara nonostante i nostri avversari abbiano sbagliato tantissime battute. Leon ha sciupato tanto ma abbiano sofferto le battute di Lanza. L'attenzione era rivolta al loro martello che, prima di mettere a terra due ace nel finale del quarto set, aveva sbagliato molto. Credo che quello che ci ha fatto più male sia stato Atanasijevic che ha schiacciato senza trovare troppa resistenza. Contro I polacchi in Champion League avevamo vinto il primo set ma poi c'era stato un calo di concentrazione. Contro Perugia è successo la stessa cosa e non ci sono riusciti determinati schemi».
Eppure L'Azimut per gran parte della gara è stata attaccata agli avversari.
«Siamo stati punto a punto pur non giocando bene. Entrambe le squadre possono giocare meglio e noi dobbiamo farlo subito perché sabato ci sarà un'altra sfida. Non so che settimana ci aspetta ma credo che Velasco non ci voglia caricare troppo proprio in vista delle semifinali di Coppa Italia a Bologna». —
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