“Sgambada” a Mirandola, applausi per Roberto Bianchi
Podismo. L’idolo di casa ha tagliato per primo il traguardo del percorso lungo, al femminile in evidenza la triatleta medollese Giulia Ranieri. Mirko Vecchi primo sui 7,1 km
MIRANDOLA. Si è svolta domenica mattina a Mirandola l’edizione numero 46 della tradizionale Sgambada, la corsa più vecchia della provincia.
Si è trattato, a suo modo, di una prima volta per la storica corsa nella Bassa Modenese, tenuta a battesimo quest’anno per la prima volta dalla Associazione Corri per Mirandola. Un’associazione nata proprio per salvaguardare un patrimonio del territorio come la classica corsa podistica, che rischiava concretamente di essere abbandonato dopo lo scioglimento dei Maratoneti Mirandolesi, storico gruppo podistico che ne aveva curato l’organizzazione sin dagli albori.
Già un anno fa erano stati i ragazzi della locale Pico Runners a salvare la manifestazione, raccogliendone testimone ed organizzazione a pochi mesi dalla sua calendarizzazione e sfidando la pioggia battente della domenica, il 4 febbraio 2018, in cui 901 iscritti avevano brindato all’edizione 45.
Domenica, sono stati 718 i partecipanti che hanno corso a Mirandola per tenere vivo il ricordo della Sgambada, questa volta fortunatamente senza la pioggia. Determinante, ancora una volta, è stato il contributo dei tanti volontari e “nostalgici”, come lo stesso Libero Zerbinati si autodefinisce, per aggiungere una candelina in più sulla torta della Sgambada. Pico Runners, Podisti Mirandolesi, Joy Runner, Corriconcordia e tanti altri hanno così messo insieme le forze e sopperito alle tante assenze per influenza dell’ultima ora, consentendo lo svolgimento dei quattro percorsi non agonistici previsti dal programma dell’iniziativa, sulle distanze di 1.6, 2.8, 7.1 e 13.6 chilometri, tutti con partenza ed arrivo in Piazza Costituente.
Non hanno voluto mancare nemmeno gli atleti simbolo di Mirandola, chi in corsa e chi a prestare servizio sul percorso. Nonostante il carattere non competitivo dell’evento, applausi all’idolo di casa, portacolori della Pico Runners, Roberto Bianchi, che ha tagliato per primo il traguardo del percorso lungo, dove al femminile si è messa in evidenza la triatleta medollese Giulia Ranieri. Sui 7.1 chilometri bravo Mirko Vecchi, anche lui portacolori della Pico Runners.
CLASSIFICHE
13,6 km uomini: 1. Roberto Bianchi (Pico Runners); 2. Giorgio Roveri (Individuale); 3. Omar Diazzi (Finale Emilia); 4. Marco Bertolasi (Individuale).
13,6 km donne: 1. Giulia Ranieri (Pod. Medollesi); 2. Federica Boschetti (MDS Panariagroup); 3. Claudia Leoncini (Atl. 85 Faenza).
7,1 km: Mirko Vecchi (Pico Runners).
Società: 1. Cittanova 60; 2. Podistica Finale Emilia 50; 3. Atletica Cibeno 34; 4. Madonnina 33; 5. Pico Runners 32; 6. Joy Runner 27; 7. Ghirlandina, Novellara e Podisti Mirandolesi 25; 10. Avis Suzzara 23. —
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