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Canovi: «Salire in A1? Industriali sassolesi, c’è bisogno di voi»

Volley. «Il trionfo in Coppa Italia a Verona emozione più forte della promozione» 

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L’intervistA

Sassuolo regina di Coppa Italia dopo il trifonfo di Verona di domenica scorsa e sempre più ambiziosa grazie al suo main sponsor Andrea Canovi.

«Può sembrare banale da dire però siamo davvero molto contenti e soddisfatti di questa vittoria, anche perché è arrivata in modo totalmente inaspettato. Il nostro obiettivo per questa stagione era raggiungere una salvezza tranquilla: purtroppo non siamo riusciti a raggiungere la Pool Promozione ma siamo ancora pienamente in corsa per salvarci. Poi domenica è arrivata questa Coppa, così importante ed inaspettata: sono davvero contento».

Cosa significa per Lei questa coppa?

«Come ho detto, si tratta di una grande soddisfazione e di un grande piacere personale, perché quello in cui abbiamo sempre creduto si sta realizzando: la Coppa Italia è un trofeo che a Sassuolo mancava da molto tempo e sono molto felice di aver contribuito a riportarlo qui. Poi, da imprenditore, devo dire che una vittoria come questa è sicuramente un grande riconoscimento anche per la mia azienda, che ci sta dando tanta visibilità».

Questa Coppa è frutto di un lungo percorso, iniziato nel giugno 2017 quando ha deciso di sposare totalmente il progetto di Carmelo Borruto: cosa l’ha spinta a sostenerlo fin da subito?

«Per prima cosa, sicuramente il rapporto che mi lega a Carmelo fin dai tempi della Liu Jo: apprezzo la sua professionalità, ho sempre creduto il lui e quando mi ha parlato per la prima volta del progetto, mi è subito piaciuto e quindi abbiamo deciso di sostenerlo. In più c'è la passione che tutta la mia famiglia ha per la pallavolo: questo ci porta ad essere molto presenti sul territorio modenese, sia a livello femminile che maschile».

Questa vittoria può essere la spinta a fare ancora di più per la pallavolo?

«Quello che posso dire è che il nostro sostegno non mancherà sicuramente».

Come ha detto Lei prima, la Coppa Italia torna a Sassuolo dopo tanti anni e questo porta ovviamente grande lustro alla città: cosa ti senti di dire in questo senso agli imprenditori sassolesi?

«In soli due anni, questa società ha saputo raggiungere obiettivi importanti: siamo partiti da un campionato di B1, poi abbiamo raggiunto la promozione in A2 e adesso è arrivata la Coppa Italia. Sono risultati ottimi e penso che sia arrivato il momento che le aziende sassolesi guardino alla pallavolo con altri occhi e che inizino a dare a questa società una mano, piccola o grande che sia. Solo così potremo crescere ulteriormente e riportare la pallavolo femminile sassolese nella massima sla massima Serie».

È stata più emozionante la promozione ai play off dello scorso anno o questa Coppa Italia?

«Senza dubbio, questa Coppa perchè è stata una vittoria davvero sofferta: l'abbiamo tutti vissuta fino all'ultimo secondo e ho provato una carica ed un'adrenalina che non avevo mai provato durante una partita. Sul punto del possibile 14-10 per Mondovì, stavo quasi per andare via, poi il punto è stato assegnato a noi e sappiamo com'è finita: gli ultimi minuti della partita sono stati davvero un'emozione fortissima». —

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