Rossini e Donadio i superstiti dei trionfi a Bologna e Milano
Nel 2016 una Modena impressionante eliminò proprio Perugia in semifinale: in campo il libero e il team manager, nello staff c’era lo scoutman Ciamarra
La Sir Safety Perugia è la grande favorita della semifinale di Coppa Italia che si giocherà sabato pomeriggio a Bologna, mentre Modena arriva all'appuntamento con i fari spenti e dopo un periodo abbastanza complesso. Senza dimenticare come domenica scorsa, al Pala Panini, Leon e compagni hanno battuto l'Azimut 3-1. Ma l'unico precedente tra le due formazioni in Coppa Italia è favorevole proprio a Modena, e da quello l'Azimut può e deve ripartire.
IL PRECEDENTE
CHE FA SPERARE
Era il 6 febbraio 2016, Mediolanum Forum di Assago. Dopo aver vinto la Supercoppa italiana proprio contro Perugia, Modena ritrova sul suo cammino anche in Coppa Italia la formazione umbra. La Sir parte bene portando a casa il primo set, ma da quel momento è un monologo gialloblù. La squadra allenata da Lorenzetti sale in cattedra e fornisce una prestazione fantastica, ammaliando gli spettatori del Forum. Mvp del match Earvin Ngapeth, autore di 22 punti, ma fantastica anche la prestazione della coppia brasiliana formata da Lucas (18 punti) e Bruno. La finale del giorno dopo è una formalità per l'allora Dhl che, in poco più di un'ora, schianta Trento 3-0 e porta a casa la seconda Coppa Italia consecutiva. Probabilmente, la miglior partita dell'era recente della gloriosa storia di Modena Volley.
ROSSINI, LO SPECIALISTA
Nonostante siano trascorse solamente tre stagioni, l'unico superstite dell'attuale rosa gialloblù è Salvatore Rossini. Il libero di Formia, arrivato a Modena nel settembre 2014, era in campo al Forum quel giorno e giocò oltretutto una grande partita. Il giocatore della nazionale era presente, e sempre titolare, anche la stagione precedente quando Modena trionfò, sempre in Coppa Italia, a Bologna. Il “ministro della difesa”, così come è stato soprannominato dai tifosi modenesi, ha preso parte a tutti le vittorie recenti di Modena, e nessuno meglio di lui sa come si deve vincere all'ombra della Ghirlandina. Rossini nella sua personale bacheca ha due Coppe Italia, uno specialista della manifestazione, sicuramente un giocatore che vanta l'esperienza giusta per condurre l'assalto al trofeo nazionale.
DONADIO E CIAMARRA
Ovviamente hanno preso parte alle due vittorie di Coppa Italia anche la presidentessa Catia Pedrini e il direttore generale Andrea Sartoretti. Ci sono però anche altre due figure dell'attuale staff gialloblù che erano presenti a Milano quando Modena superò Perugia in quella famosa semifinale. Innanzitutto Fabio Donadio. L'attuale team manager dell'Azimut era in campo al Forum, con addosso la casacca dell'Azimut ed il ruolo di vice Rossini. Il modenese doc ha vinto due Coppe Italia da giocatore e adesso cerca di conquistare il suo primo trofeo da quando si è trasferito dietro la scrivania. A Milano, così come a Bologna l'anno prima, c'era anche Roberto Ciamarra. Lo scout man spoletino, che ha vinto affiancando la coppia Lorenzetti-Tubertini, adesso proverà ad aiutare Velasco e Cantagalli nella scalata alla Coppa Italia 2018/19. —
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