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Montella: «Niente tabelle il Modena deve vincere»

Marco Costanzini
Montella: «Niente tabelle il Modena deve vincere»

«Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi e raccogliere il massimo di punti. Ed è ora di fare gol anche al Braglia»

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MODENA. Antonio Montella si è confermato a Ciliverghe come uomo dei gol in trasferta, avendo segnato la sua quarta rete lontano da “casa”. L’attaccante spera che questo strano incantesimo possa spezzarsi presto, per gioire e far gioire il Modena anche di fronte al pubblico del Braglia: «Da tanto tempo aspetto di vivere questa emozione – ha raccontato – e mi farebbe molto piacere se accadesse domenica. Contro il Mezzolara avevo conquistato il rigore sotto la curva Montagnani, ma il sapore del gol davanti ai nostri tifosi mi manca e spero di assaporarlo presto. Sotto porta so di dover migliorare e contro il Ciliverghe avrei dovuto essere più cinico nelle occasioni che mi erano capitate nel primo tempo, ma il gol segnato ad inizio ripresa penso mi sia servito per sbloccarmi mentalmente. Ora non vorrei fermarmi, per dare anche questo mio contributo e permettere al Modena di rialzarsi». Montella ha spiegato come la squadra debba mettersi alle spalle l’inattesa e beffarda battuta d’arresto di Mazzano: «Il pareggio incassato all’ultimo minuto deve darci ancora più rabbia da sfogare in campo nelle ultime dodici giornate. Dobbiamo solo continuare a lavorare pensando a noi stessi, cercando di vincere il più possibile da qui alla fine del campionato. Poi, ovviamente, la speranza è che anche dagli altri campi inizi ad arrivare qualche risultato a noi favorevole. Non servono però tabelle né pensieri al calendario: il nostro interesse non deve essere l’avversario che affrontiamo, perché il compito della squadra è fare solo quello che le compete, cioè seguire le indicazioni del mister per raggiungere la vittoria. Il Modena ha dimostrato di sapersi far valere contro le squadre più accreditate a lottare per i primi posti, mentre ha perso molti più punti contro le “piccole”: questo significa che guardare il calendario serve a poco, bisogna solo scendere in campo con la voglia di vincere sempre e ovunque». Dall’arrivo di Bollini, Montella è sempre stato titolare: «Il mister ci chiede di dare tutto, che si giochi per dieci minuti o per una gara intera, e io cerco di mettermi a sua disposizione impegnandomi al massimo». —
 

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