De Zerbi: «Stimo Allegri, il top nel gestire i giocatori»
Alla vigilia della sfida con la Juve Roberto De Zerbi tecnico del Sassuolo è gettonatissimo dai media nazionali. Tante le sue interviste, l’ultima in ordine di tempo l’ha rilasciata al Corriere dello Sport Stadio: «Attorno al mio nome c'è sempre qualche casino di troppo. Se si perde sono un coglione, il presuntuoso che vuole giocare da dietro, imita il Barcellona.... La domenica dopo vinco e sono un profeta». Racconta il suo rapporto col calcio, col successo, con la sconfitta. La sua filosofia di gioco e la sua carriera: «Ero un fantasista con la testa da incontrista, un tedesco». «Stimo Allegri per come gestisce in modo straordinario i giocatori. Per me l’aspetto dei rapporti viene prima di quello tattico. Julio Velasco dice che se hai empatia con la squadra fai i risultati, se hai anche affetto sbanchi... Ma non è facile». Dice di sentirsi e di confrontnarsi spesso con Sacchi, ringrazia Guardiola per gli elogi e poi su Boateng: «E' un personaggio particolare ma con un cuore grandissimo. L'ho favorito quando ho capito la sua voglia di Barcellona anche se il suo addio ci ha indeboliti». Infine la definizione del calcio dezerbiano: «Il mio calcio? Prima di tutto coraggioso». —
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