Spalletti deve vincere A Parma con il tridente per uscire dalla crisi
Il tecnico dell’Inter spera nel riscatto del “suo” Nainggolan In avanti Candreva, Perisic e un Icardi che deve sbloccarsi
MILANO. Vincere per evitare il tracollo, tentare di ricucire lo strappo con i tifosi che a San Siro lo hanno fischiato e sui social ne hanno chiesto l’esonero, e spegnere quelle voci insistenti sul suo futuro e sul possibile arrivo di Antonio Conte.
Luciano Spalletti, a Parma domani sera, non si gioca la panchina dell’Inter, almeno secondo quanto affermato da Beppe Marotta, ma deve conquistare i tre punti per allontanare le nubi nere all'orizzonte.
Perché un’altra sconfitta, contro una neopromossa, dopo l’eliminazione dalla Champions e dalla Coppa Italia e con il Milan e l’Atalanta in agguato, potrebbe aprire gli scenari più drastici.
Il momento è delicato. La presenza dei dirigenti nerazzurri ad Appiano Gentile in settimana ne è la testimonianza. Spalletti deve dimostrare di avere ancora in mano lo spogliatoio e si aspetta risposte soprattutto da Radja Nainggolan.
L’allenatore lo ha fortemente voluto la scorsa estate ma, finora, ha solo deluso. Comportamenti poco professionali, prestazioni insoddisfacenti, un crollo culminato con il rigore sbagliato contro la Lazio che ha giustiziato l’Inter in Coppa Italia. Anche Ivan Perisic ha molto da dimostrare. Tramontato il trasferimento in Premier, il croato deve riabilitare la sua immagine agli occhi dei tifosi.
Ma servono soprattutto i gol di Mauro Icardi che mancano su azione dal 29 ottobre. Il capitano nerazzurro è stato duramente criticato dai tifosi che lo hanno accusato di non comportarsi da leader, colpevole di interessarsi troppo alle vicende del suo rinnovo di contratto. Wanda Nara lo ha difeso sui social ma per voltare pagina serve che si carichi sulle spalle la squadra, cercando magari quel feeling ancora non sbocciato con Lautaro Martinez.
La partita contro il Parma aprirà un tour de force: cinque gare in quindici giorni, tra cui la doppia sfida contro il Rapid Vienna in Europa League e quelle con Samp e Fiorentina. Impegni sulla carta ben più complessi di quello del Tardini.
Senza Politano, ancora squalificato, con Keita recuperato ma solo per la panchina, in attacco dovrebbero giocare Candreva e Perisic in supporto di Icardi. Non sarà rischiato Borja Valero, fondamentale contro il Rapid Vienna visto che Brozovic e Skriniar sono squalificati, mentre Joao Mario, Gagliardini e Dalbert sono fuori lista. —
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