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È il giorno di Sassuolo-Juve De Zerbi: «Cuore e coraggio»

Valentina Spezzani
È il giorno di Sassuolo-Juve De Zerbi: «Cuore e coraggio»

Il mister: «Dovremo difenderci molto bene e provare a limitare i loro campioni Quando ne avremo l'opportunità cercheremo di attaccare con personalità»

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A settembre all'Allianz Stadium il Sassuolo riuscì a resistere per 50', poi Cristiano Ronaldo spense le speranze degli avversari con una doppietta, a nulla valse il gol di Babacar nel finale. Questa sera i neroverdi proveranno a fare l'impresa in casa: «E' la partita contro i campioni d'Italia, la Juventus è squadra più forte in Serie A - racconta De Zerbi alla viglia del match - ci stiamo preparando bene, senza dimenticare che per fare risultato non dobbiamo togliere niente a quello che sappiamo fare, cercando di limitare tutte le disattenzioni da cui loro potrebbero trarre vantaggio, consapevoli del fatto che dell'altra parte ci sono dei campioni che possono risolvere la questione in qualunque momento. Noi però dobbiamo entrare in campo per fare la partita, difendendoci bene, perchè ci sarà tanto da difendere, ma anche proponendo, attaccando e rischiando qualche giocata, per fare in modo di esaltare le nostre qualità. Dobbiamo giocare con personalità, coraggio, gusto e voglia di divertirci. Se ho pensato a come limitare Ronaldo? E' chiaro che certi giocatori vanno arginati il più possibile, ma non ho basato tutto il lavoro della settimana su questo». De Zerbi è deciso a non snaturarsi, neanche di fronte alla corazzata di Allegri: «Ci tengo alla prestazione. Credo che una vittoria giocando male ci possa stare, ma non credo che alla lunga questa sia una strada che possa pagare. Se ottengo il risultato senza fare una buona prestazione me lo tengo, ma per me è anche un campanello d'allarme. Se succede una volta mi sta bene, ma non deve diventare un'abitudine». Il Sassuolo dovrà fare a meno di Duncan, squalificato, e di Marlon, infortunato: «Stiamo bene, Magnanelli ha recuperato in tempi record ed è a disposizione. Demiral è sveglio, veloce, fisico, tecnico, conosce il gioco, sarebbe pronto per giocare, se solo Magnani non stesse facendo così bene, ma il fatto che Merih si stia integrando velocemente è importante. Posso già dire che giocheranno Sensi e Djuricic, che è un talento complesso e ha bisogno di continuità per rendere al massimo, adesso la sta avendo e sta salendo di rendimento, anche se può fare ancora meglio. Vorrei dare più spazio anche a Boga, che sta dimostrando di poter spaccare la partita entrando a gara in corso». De Zerbi ci tiene a chiarire la polemica su Berardi nata dopo la partita di Genova: «Quello che ho detto è stato travisato, non intendevo affermare che Berardi si allena male, ho semplicemente spiegato che se in settimana si sbaglia l'ultimo passaggio otto volte su dieci, poi accade anche in partita, ed è una cosa che vale per tutti. In allenamento non c'è l'adrenalina della partita, non c'è nessuno sugli spalti e magari si tende ad assere più superficiali. In ogni caso, se avessi qualcosa da recriminare a Domenico, lo farei direttamente con lui, ma non è affatto così, sono contentissimo di quello che sta facendo, gli manca il gol ma è uno dei migliori per rendimento, è altruista, lavora per la squadra, è un esempio, vorrei che tutti avessero il suo atteggiamento». La classifica continua ad essere corta, il Sassuolo può sognare: «Non dobbiamo farci troppi viaggi, dobbiamo ancora guardarci le spalle. Dobbiamo avere l'ambizione di giocarcela con tutti ma senza perdere il contatto con la realtà». —

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