Il Modena va all’assalto dell’Axys Zola di Notari per recuperare terreno
I gialli chiamati a vincere per tentare di diminuire il distacco dalla vetta. Mister Bollini carica: «Bisogna pensare positivo»
MODENA. Vincere, ora, diventa un imperativo. La beffa a tempo scaduto con il Ciliverghe fa ancora male, ma il Modena è chiamato a un pronto riscatto per non lasciare scappare ulteriormente la Pergolettese. I canarini si ripresentano al Braglia per sfidare l’Axys Zola, squadra fresca di staffetta modenese in panchina con l’arrivo di Notari al posto di Cristiani: con quattro punti da recuperare alla capolista, c’è un solo risultato da ottenere ed è la vittoria.
Alberto Bollini lo sa bene, ma in conferenza stampa ha voluto invitare tutto l’ambiente a non cadere in un pessimismo che sarebbe solo deleterio quando ancora mancano dodici giornate alla fine del campionato, chiedendo a tutti di remare assieme nella rincorsa alla vetta: «L’episodio di domenica scorsa – ha spiegato il tecnico – è stato molto difficile da digerire, nel dopogara avevo usato parole forti e le ripeto anche adesso, perché quando si va in vantaggio ad otto minuti dalla fine della gara bisogna avere le capacità morali e caratteriali per blindare la vittoria. Mi preme però sottolineare anche che giocavamo contro un Ciliverghe in grande forma, che avremmo meritato di chiudere il primo tempo in vantaggio e che un gol subito su calcio d’angolo al 96’, per quanto abbia pesato come un macigno, non può cancellare quanto fatto nelle settimane precedenti dalla squadra. Fosse finita dieci secondi prima staremmo parlando di un Modena alla terza vittoria consecutiva, di una squadra coriacea e combattiva. È vero che abbiamo buttato via una grande occasione e che nei minuti di recupero la nostra classifica si è ribaltata, ma dobbiamo tutti voltare pagina con fiducia, tenendo conto del periodo comunque positivo che stiamo vivendo e non facendoci condizionare dalla troppa tensione che mi pare si sia inconsciamente creata nell’ambiente».
Bollini ha indicato al Modena la strada da seguire in un momento così delicato: «La pressione di dover rincorrere una Pergolettese a cui vanno fatti solo tanti complimenti, visto che dalla serie A in giù si fatica a trovare una squadra che abbia un ritmo simile, dovrà portare la mia squadra ad essere ancor più concentrata ed attenta, consapevole di quanto di buono è stata capace di fare prima della doccia gelata con il Ciliverghe. Il pessimismo è nemico dello sportivo: io sono ottimista di natura e voglio che lo siano anche i giocatori, a partire dai più giovani. Tutti dobbiamo essere preoccupati nel modo giusto, ciò significa non cadere più in distrazioni fatali e dunque aumentare l’attenzione. Senza troppa tensione, lo ripeto e mi rivolgo anche al pubblico: si sa quanto siano importanti la maglia gialloblù e la società che c’è attualmente a Modena, ma si sa anche cosa si è vissuto quando la città è rimasta senza calcio per un anno, quindi bisogna mantenere la passione reciproca e farlo in maniera positiva».
Sulla panchina dell’Axys Zola siede Notari, che fino alla scorsa settimana seguiva da vicino gli allenamenti del Modena: «Speriamo non abbia preso troppi appunti», ha concluso, scherzando, Bollini. —
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