Il Castelvetro tiene bene a Bagnolo e sfiora il colpaccio con Ruopolo
Bagnolo in Piano. Una rimaneggiata Bagnolese impatta col ritrovato Castelvetro.
Primo tempo. “Manita” di assenti nella Bagnolese: un paio di infortunati (l’ex Farina ed Oliomarini) ed un tris di squalificati (Lionetti, Formato e Silipo). Rientra Cocconi (dalla distorsione alla caviglia rimediata nella finale di coppa) e c’è l’ex Covili (era in dubbio).
Deciso avvio Bagnolese: percussione e tiro di Signoriello al 5’ bloccato da Vandelli, girata di Zampino al 6’ ma l’estremo ospite c’è.
Esce Auregli su Ruopolo, proteste al 33’ per un fallo non concesso ai castelvetresi. Poi Beqiraj frana a terra per un possibile colpo dell’ex Cagliari Solinas (stessa dinamica che col Salsomaggiore costò il rosso a Silipo), ma si prosegue (ne fa le spese Vigliotta). Destro di Zampino, Vandelli manda in corner (41').
Secondo tempo. Auregli blocca al 12' su Solinas, sempre una spina nel fianco per le difese avversarie. E al 24' debutta in rossoblù Martino. Nel finale contropiede Castelvetro, ma ragazzi di Claudio Gallicchio vengono letteralmente graziati da Ruopolo che spreca da ottima posizione sfiorando il palo in diagonale per quello che poteva essere il colpo del ko a favore dei modenesi.
Spogliatoi. Claudio Gallicchio ritrova Cristiano Masitto (erano compagni d’attacco nel Carpi), ma rispetto all’andata il mister della Bagnolese deve accontentarsi del punto, al cospetto di un Castelvetro trasformato: «Eravamo in difficoltà per le tante assenze, in settimana non avevamo lavorato al meglio. Siamo partiti con sei under, pagando qualcosa a livello di esperienza. Dura aspettarsi di più, ma in campo andiamo sempre per vincere».
In tribuna c’era Claudio Testoni, ex granata e tra i responsabili del settore giovanile del Castelvetro: «Gara combattuta, il risultato è giusto. Punto importante, la Bagnolese è forte. Ho avuto Auregli a Vignola ed al Boca, oltre a Covili e Vernia da ragazzini».
Un flash con Cristiano Masitto, tecnico ospite ed ex Correggese: «Non so se il pari sia il risultato più giusto, ma questo ha detto il campo. Abbiamo sfiorato il vantaggio, ho una rosa giovane ma con ragazzi che si impegnano al massimo», chiosa il mister modenese. —
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