Fabris: «Ma il Mapei resta uno stadio estremamente sicuro»
Solo un mese fa il Mapei Stadium aveva ospitato un convegno su ordine pubblico e sicurezza negli stadi. Domenica l’exploit dell’esibizionista belga dimostra quanto anche i controlli più accurati possano non bastare. L’invasore ha infatti approfittato di un pass disabili per mettere in scena il “fuori programma” sul quale la squadra informativa della polizia di Reggio Emilia ha svolto accertamenti amministrativi al fine di verificare eventuali negligenze e responsabilità in merito all’invasione di campo, approfondimenti che si sono conclusi con il Daspo e il divieto, per il belga, di mettere di nuovo piede in uno stadio.
«Il Mapei resta uno stadio estremamente sicuro - ha commentato ieri il segretario generale del Sassuolo Andrea Fabris. Sono episodi già capitati anche altrove. Fortunatamente si è trattato di un’invasione pacifica, subito portata sotto controllo grazie all’intervento degli steward, che l’hanno gestito in maniera impeccabile». Gli steward presenti alla partita Sassuolo-Juventus erano oltre 250. —
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