L’invasore tifoso di Ronaldo aveva un pass per disabili
Sassuolo-Juventus: stadi vietati e denuncia per il 24enne esibizionista belga che ha beffato il cordone di sicurezza degli steward per abbracciare il suo idolo
SASSUOLO. Denunciato per scavalcamento e invasione di campo e un divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo): sono questi i provvedimenti adottati nei confronti dell’esibizionista protagonista dell’invasione di campo domenica sera al Mapei Stadium. Ma come ha fatto costui ad entrare sul terreno di gioco eludendo tutti i controlli? L’uomo, un belga di 24 anni arrivato dal suo Paese con la moglie, aveva un pass per disabili, dunque era già a bordo campo.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.30023817:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/sassuolo-juventus-ronaldo-regala-autografi-dopo-la-vittoria-della-juve/110251/110860]]
La sua disabilità evidentemente non è fisica, visto lo scatto con il quale ha raggiunto il suo idolo Cristiano Ronaldo, che ha abbracciato dopo aver simulato l’esultanza tipica del portoghese e aver mostrato i suoi addominali al calciatore. Il “fuori programma” si è concluso con un Daspo nei confronti del fan sfegatato che ha beffato il sistema di sicurezza. Il tifoso è stato portato in Questura e denunciato a piede libero per scavalcamento e invasione di campo, oltre ad essere colpito da un provvedimento di divieto di accesso agli stadi. La scenetta, per fortuna innocua anche se il rischio è stato altissimo, si è registrata al 59° minuto tra lo stupore dei ventidue in campo e dei 21584 sugli spalti. Il belga, a torso nudo e con i capelli gialli, ha invaso il campo con un fischietto in bocca e scarpette da calcio ai piedi, presentandosi davanti a Ronaldo con un salto di gioia e le braccia aperte, imitando la tipica esultanza di CR7. Lo sbigottito Cristiano, che in un primo tempo si è toccato la fronte ed è parso interrogarsi sul da farsi, davanti all’espansività dello sconosciuto che ha pronunciato poche parole, ha risposto con una carezza. Poi i due si sono scambiati un abbraccio. Dopo pochi secondi sono arrivati gli steward che lo hanno portato via e consegnato alla polizia. La sua serata di “gloria” si è conclusa in Questura. —
Fabris: "Mapei stadio sicuro"
Solo un mese fa il Mapei Stadium aveva ospitato un convegno su ordine pubblico e sicurezza negli stadi. Domenica l’exploit dell’esibizionista belga dimostra quanto anche i controlli più accurati possano non bastare. L’invasore ha infatti approfittato di un pass disabili per mettere in scena il “fuori programma” sul quale la squadra informativa della polizia di Reggio Emilia ha svolto accertamenti amministrativi al fine di verificare eventuali negligenze e responsabilità in merito all’invasione di campo, approfondimenti che si sono conclusi con il Daspo e il divieto, per il belga, di mettere di nuovo piede in uno stadio. «Il Mapei resta uno stadio estremamente sicuro - ha commentato ieri il segretario generale del Sassuolo Andrea Fabris. Sono episodi già capitati anche altrove. Fortunatamente si è trattato di un’invasione pacifica, subito portata sotto controllo grazie all’intervento degli steward, che l’hanno gestito in maniera impeccabile». Gli steward presenti alla partita Sassuolo-Juventus erano oltre 250. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

