Un mercoledì sera da brividi: la Lube può escludere Modena dalla Champions
Sette finali perse consecutive. Sta vivendo un vero e proprio incubo la Lube Civitanova che, da due anni a questa parte, non riesce più ad alzare un trofeo nonostante arrivi in fondo a tutte le competizioni. In Italia o in campo internazionale il risultato non cambia, perché la Lube non riesce più a vincere una finale. Domenica però ci era andata vicinissima, perché nella finalissima di Coppa Italia stava dominando Perugia e si era portata facilmente sul 2-0. Poi tantissime occasioni sprecate, e quando si è svegliato Leon ha dovuto cedere la Coppa Italia ai rivali perugini. Domani sera arriverà al Pala Panini una Civitanova ferita ed arrabbiata, per giocare una partita che è importante unicamente in casa Modena Volley. La Lube infatti ha già strappato il pass qualificazione per i quarti di finale di Champions League, mentre è Modena che è costretta a vincere per continuare a sognare il passaggio del turno. Sarà una partita stranissima, con due squadre mentalmente in difficoltà che cercheranno una scossa per risvegliarsi. Questa la analisi di Robertlandy Simon dopo la sconfitta in Coppa Italia: «Le palle che contano non le abbiamo messe a terra, quelle dopo il 20 e quelle dopo il 10 nel tie break e sono proprio quelli i momenti in cui siamo mancati e Perugia ha cominciato a servire forte». Delusissimo anche Osmany Juantorena: «Perugia ci ha sempre creduto, ha dei campioni che fanno la differenza e noi purtroppo non siamo riusciti a portare a casa la Coppa. Da quando sono alla Lube forse questa è la finale che mi brucia di più. Abbiamo perso la settima finale, bene che ci arriviamo sempre, ma noi non possiamo accontentarci di partecipare, qualche coppa bisogna portarla a casa: mi auguro che entro la fine di questa stagione accada». —
F.C.
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