Sassuolo, domenica incrocio pericoloso: Iachini sfida De Zerbi
I neroverdi all’esame del loro ex allenatore ora all’Empoli Sarà un confronto tra due modi opposti di intendere il calcio
Meglio un calcio bollicine, diciamo uno spumante Franciacorta, o un calcio ‘fermo’ e magari più antico, come un bel Rosso Piceno?
Uscendo dal paragone enologico, meglio un tecnico giovane e in crescita, con idee innovative come De Zerbi, o un classico usato sicuro, di chi aggiusta in corsa le squadre come Iachini?
Domenica, a Empoli, va in scena il primo incrocio tra il Sassuolo e il suo ultimo allenatore. Già, perché all’andata l’Empoli era allenato da Andreazzoli esonerato a novembre per fare spazio all’allenatore col berretto. Iachini lo scorso anno a Sassuolo ha saputo conquistare tutti, con il suo calcio pane e salame, magari non appariscente ma concreto e, in realtà, anche non disprezzabile sotto il profilo tecnico. Ha rigenerato anche fisicamente una squadra spenta e senza nerbo ereditata da Bucchi, e poi l’idea di Politano più vicino alla porta è stata vincente (l’attuale interista lo ha ripagato a suon di gol pesantissimi). Il suo Sassuolo, dopo le difficoltà di inizio stagione, ha svoltato arrivando a conquistare punti e anche a scalare posizioni in classifica, perfino nel finale di stagione quando, a salvezza acquisita, la truppa di Iachini ha continuato a correre. Ma, appunto, il Sassuolo cercava altro e, nonostante un altro anno di contratto, le strade tra il club neroverde e il tecnico marchigiano si sono separate. Al suo posto un bresciano doc come De Zerbi, ma soprattutto un allenatore vulcanico e in piena rampa di lancio. Il Sassuolo ha iniziato la stagione da favola, poi ha avuto una flessione e ultimamente ha ripreso un buon ritmo. L’obiettivo dichiarato è fare meglio dello scorso anno, ora il Sassuolo è undicesimo (come chiuse l’anno passato) ma la voglia di migliorarsi e di stupire è ben presente. Una voglia di far bene che domenica al Castellani verrà messa alla prova da un Empoli a caccia di punti salvezza. Iachini non può perdere perché la zona retrocessione è ormai lì a un passo, De Zerbi deve cercare di vincere per stare al passo con le ambizioni della società neroverde. Sarà una gara particolare e alla fine si vedrà se è meglio un fresco Franciacorta o un corposo Rosso Piceno. —
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