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Loviso e Messori, il vecchio e il bambino: «Non c’è pressione che fermi il Modena»

Marco Costanzini

Il regista: «Una rincorsa stimolante, servono gli attributi» Il giovane modenese: «La promozione non deve sfuggire»

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«Vietato fare calcoli, obbligatorio vincere il più possibile e crederci fino all’ultima giornata». Massimo Loviso e Pietro Messori, il volto esperto e quello giovane del centrocampo del Modena, hanno caricato la squadra in vista della trasferta di domenica con il Crema, mandando un messaggio chiaro anche alla capolista Pergolettese sul duello per la promozione in serie C. Entrambi tornati in campo contro l’Axys Zola domenica scorsa, Loviso e Messori hanno voglia di essere protagonisti in questo finale di campionato al cardiopalma.

LOVISO E GLI ATTRIBUTI

Quanto fondamentale sia stato il rientro di Loviso, dopo più di un mese di assenza per una lesione muscolare, lo si è subito visto contro l’Axys Zola: «Sono contento di essere tornato – ha raccontato – e di aver potuto ridare il mio contributo. Qui c’è un gruppo di uomini veri, dai più giovani ai meno giovani, che ora è chiamato a tirare fuori gli attributi per rimontare la Pergolettese e dimostrare quanta voglia abbia di vincere il campionato. Sarà una rincorsa bella e stimolante, in cui aumenteranno sempre più le nostre responsabilità: la Pergolettese ha un ruolino di marcia impressionante, però noi dobbiamo pensare solo al nostro cammino e a conquistare il massimo partita dopo partita. Ci aspetta una trasferta insidiosa contro un Crema che ha qualità, ma attraverso la prestazione dovremo dimostrare di volere i tre punti più di ogni nostra rivale». Quella di domenica scorsa, per Loviso, è stata la prima partita con Bollini in panchina: «Dispiace per l’esonero di Apolloni, ma il nostro compito è fare i calciatori e dunque dare ancora di più per vincere il campionato. L’impressione è che, pur essendo primi, avessimo i mezzi per fare meglio: con Bollini qualcosa di diverso si è visto a livello di attenzioni tattiche».

MESSORI E LA GIOVENTù

Messori, tornato titolare dopo tre panchine consecutive, da modenese doc sta vivendo in maniera ancora più intensa il duello per la vetta con la Pergolettese: «Ma senza pressioni – ha spiegato – e pensando solo a dare il massimo in ogni gara. Ci alleniamo da mesi per un solo obiettivo, portarci a casa il campionato, e continueremo a dare il cento per cento per vincere più partite possibili. Abbiamo perso un paio di punti, adesso dovremo spendere ogni energia per tornare davanti. Stiamo lavorando molto bene, a Crema sarà una gara dura e maschia ma abbiamo i mezzi per tornare a casa con i tre punti». Messori ha parlato anche del suo rapporto con Bollini, un maestro per i giovani: «Il mister lavora molto con noi “under” e cura minuziosamente i dettagli, cercando di mettere in luce i nostri pregi e di correggere i difetti. Ci ripete sempre che c’è bisogno di tutti, a partire dai giovani, e noi ci alleniamo con dedizione». —

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