Gattuso conferma tutti: «A Bergamo dovremo giocare con l’elmetto»
CARNAGO (VARESE). Gennaro Gattuso vuole un Milan in assetto da battaglia a Bergamo, con «l'elmetto» in testa e tanta voglia di lottare contro una squadra «unica al mondo per come gioca e dalla grande fisicità». La Champions non è un miraggio e lo scontro diretto con l'Atalanta, appena un punto indietro, è ritenuto «fondamentale» dal tecnico, più per «lanciare un segnale importante» alle concorrenti che per la classifica, visto che «in palio ci sono ancora 45 punti. I giocatori hanno il dovere di riportare il Milan in alto».
Gattuso intanto ha trovato la quadra tattica ed è deciso a confermare per la terza partita la formazione. Il tecnico lancia segnali alla società per blindare i titolarissimi: «Suso merita il rinnovo. C'è grande rispetto per lui, ci sta dando tanto». Un bel colpo la dirigenza lo ha piazzato con Piatek che stasera se la vedrà a distanza con Zapata nel duello tra i due centravanti più in forma. «Mi aspettavo - nota Gattuso - un impatto così di Piatek al Milan. Non è uno che parla molto, parla sempre di gol e basta. Mi dà l'impressione di stufarsi nel riscaldamento, lui vuole giocare. Lui assomiglia un pò a Zapata, dovremo stare molto attenti a lui ma mi tengo stretto il mio». —
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