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Passaro progetta un nuovo Castelvetro slegato dal passato

Enrico Ballotti
Passaro progetta un nuovo Castelvetro slegato dal passato

Il dirigente intende unire le forze per fondare un altro club «I guai della vecchia gestione ci impediscono di crescere»

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Biagio Passaro sempre più lontano dal Castelvetro, questa l’indiscrezione che da un po’ di tempo circolava nel mondo dei Dilettanti. Uno scenario decisamente imprevisto che, per forza, doveva essere verificato a dovere. Come? Contattando il diretto interessato: «Smentisco assolutamente, anzi ci tengo ad aggiungere che ho intenzione di impegnarmi maggiormente. Ci saranno dunque delle novità interessanti». Qualcosa bolle in pentola e a spiegare quali potrebbero essere gli scenari futuri è proprio Passaro. «Stiamo lavorando per dare un assetto diverso al calcio del nostro paese. In che modo? Dando vita ad una nuova società che possa operare slegata da quella odierna. Il Castelvetro attuale, infatti, deve fare i conti con alcune problematiche che, sottolineo una volta di più, non dipendono dalla mia gestione. Per tutto questo credo di poter dire che sia arrivato il momento di dare la luce ad un nuovo soggetto. L’obiettivo quello di attuare completamente il progetto anticipato il giorno del mio insediamento. Chiaramente, a differenza di quanto accaduto sino ad ora, nella società che verrà sarei presente anche io con delle quote». Una strategia, dunque, figlia delle già citate problematiche economiche che nei mesi scorsi erano arrivate anche all’attenzione dell’opinione pubblica. «In questi giorni siamo impegnati in alcuni incontri che saranno utili per definire a dovere tutti i passaggi necessari. Stiamo ovviamente lavorando anche sul nome del club che preferisco non svelare per una questione di correttezza». Ancora top secret la denominazione di quello che potrebbe essere il nuovo Castelvetro, ma ad emergere sono i primi progetti: «L’intenzione è quella di avvalerci del titolo sportivo di Eccellenza che è del club ora in attività. C’è un iter da rispettare ed è quello che vogliamo fare. Inoltre ribadisco che il compito principale sarà ancora quello di valorizzare e far divertire i nostri calciatori più giovani. L’attenzione sarà ovviamente incentrata sul settore giovanile attuale che potrà continuare la sua attività in seno alla nuova società. Sono già diverse le iniziative relative al vivaio che abbiamo in cantiere. Per esempio vogliamo migliorare la nostra palestra e anche proporre ai genitori un servizio di dopo scuola». —

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