Juve, prove di finale in casa dell’Atletico Dybala e Bonucci: «Vogliamo vincere»
Sul campo di Madrid si giocherà l’ultimo atto del torneo Khedira si ferma per un’aritmia. Chiellini: «CR7 è stellare»
Milano. Non è un’ossessione, come ha più volte sottolineato Allegri e ha ribadito alla vigilia anche Chiellini, ma qualcosa in più di un semplice obiettivo. Soprattutto quando dalla tua puoi contare sul giocatore più incisivo in Europa negli ultimi anni, che porta in dote con sé il bottino di 122 reti segnate nella principale competizione per club. La Juventus si rituffa nella Champions (senza Khedira, alle prese con un’aritmia) con la convinzione, dopo le due finali disputate negli ultimi quattro anni, di poter raggiungere l’ultimo atto al Wanda Metropolitano. Proprio lo stadio da cui parte la rincorsa dei bianconeri verso quel trofeo più volte sfuggito e che manca in bacheca dal 1996. «Devi battere chiunque si trovi sulla tua strada», evidenzia Paulo Dybala, capocannoniere di coppa della Juve con le sue cinque reti, per nulla intimorito dal doppio confronto con l’Atletico Madrid. Una squadra che ricorda molto quella allenata da Massimiliano Allegri. «È forte in difesa, ma anche in contropiede. Se dietro non stai attento, può farti molto male. Lo stesso vale per noi - ha sottolineatola Joya - Conosciamo i nostri punti di forza e loro cercheranno di neutralizzarli».
L’argentino vuole riscattare la delusione di Cardiff del 2017. «Abbiamo un conto in sospeso. Quando perdi così vuoi sempre un’altra possibilità per rimediare. Il calcio è uno sport che ti offre sempre una seconda chance e credo che ce l’avremo. Cerchiamo sempre di far capire alla gente e a tutta la società che stiamo lavorando bene e che vogliamo provare ad andare in finale. Dobbiamo affrontare le cose lentamente, soprattutto considerando la grande voglia che c’è in squadra».
In dubbio nelle scorse settimane per due infortuni che hanno fatto tremare l’universo bianconero, Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci saranno regolarmente al centro della difesa stasera. «Se arriva Cristiano, il migliore al mondo, significa che il tuo livello è aumentato. Il nostro obiettivo è vincere la Champions League, non possiamo e non dobbiamo nasconderci», ha spiegato Bonucci, elogiando le qualità di Ronaldo. «Ne apprezzo la costanza e la semplicità, è arrivato e si è messo a disposizione del gruppo - ha proseguito - Ha sempre una parola di sostegno per ogni compagno. E poi il suo modo di lavorare. Ogni giorno, prima e dopo gli allenamenti, lo trovi in palestra. Lo faccio anche io, ma lui lo fa sempre. È una macchina, non si ferma, lo puoi solo ammirare».
Concetto ribadito dal capitano della Vecchia Signora. «Il suo arrivo ha coperto il buco lasciato da Buffon a livello di personalità, è importante per noi ed è un esempio per migliorarci - ha sottolineato Chiellini - Lui e Messi sono come LaBron James e Bryant, sono extraterrestri. La nostra fortuna è che uno di loro sia qui». —
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