Canovi, contro Pinerolo una prova di forza
Le sassolesi sfruttano al meglio la seconda partita interna consecutiva e trovano tre punti che valgono la salvezza
Conquista altri tre punti e blinda definitivamente la corsa alla salvezza la Canovi Coperture Sassuolo, che batte al PalaPaganelli per 3-1 la Eurospin Ford Sara Pinerolo. Nel secondo match consecutivo tra le mura amiche le neroverdi, complice la contemporanea sconfitta di Roma, portano a dodici i punti il vantaggio sulla zona retrocessione a cinque giornata dalla fine della stagione.
LA PARTITA
Per coach Barbolini c’è il sestetto ormai consueto in avvio di gara, con Lancellotti al palleggio e Obossa a completare la diagonale principale, Bordignon e Joly in posto quattro, Crisanti e Squarcini al centro, Zardo libero.
Pronti via e sale in cattedra Obossa nel bene e nel male. Per l’opposta sarà un parziale da protagonista sia per i palloni messi a terra che per gli errori o i muri subiti da una Pinerolo subito in palla nel fondamentale. Serve uno sprazzo di Joly per il 9-9 e della stessa Obossa per il sorpasso, poi la stessa Joly firma il 18-14, ma non è ancora la fuga decisiva perché le piemontesi rimangono a contatto e serve un attacco out di Grigolo per chiudere il parziale sul 25-23.
Nel secondo set Sassuolo si complica da sola le cose e sull’invasione di Obossa le ospiti volano sul 9-13. Entra Gatta, allora per l’opposta, ma ci mette qualche pallone a carburare. Pinerolo va sul 12-17 prima di subire una lenta rimonta delle neroverdi che, però, si concretizza sul 21-21 con Bordignon, poi c’è anche l’ace di Squarcini per il sorpasso. Sul 24-22 sembra fatta, ma Sassuolo si blocca e torna a commettere errori in serie sul più bello regalando il parziale ai vantaggi.
1-1 si riparte
Nel terzo set subito protagonista, invece, Gatta con quattro punti sui primi cinque di squadra. Caserta e Zanotto, subentrata a Grigolo, rispondono dall’altra parte e serve uno strappo firmato Squarcini con attacco e due muri consecutivi per il 13-10. Rientra anche Obossa, intanto, ma il tutto il sistema di muro della squadra di coach Barbolini che inizia a girare al meglio, con i vincenti della stessa opposta, di Crisanti e Joly per il 19.14. Grigolo rientra e riporta a -1 le sue prima dello sprint finale sul turno di servizio di Lancellotti, che trova un ace assieme a due attacchi di Obossa e al muro di Squarcini per il 25-20. Per Sassuolo è l’occasione di provare subito a chiudere i conti, ma ancora le neroverdi ricadono nelle disattenzioni e negli errori.
A pagare è Joly che dopo il muro subito per il 7-10 lascia il campo a Kosareva, che sarà decisiva nel parziale che riporta avanti le sue. La schiacciatrice mette a terra il 10-14 poi trova un ace e una serie dai nove metri che si conclude con il 14-14 prima del finale targato Bordignon che porta tre importantissimi punti alla causa. —
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