Giro d’Italia, l’arrivo di tappa sarà in via Emilia Ovest
Camposanto, Bomporto, poi l’ingresso in città attraverso la Nonantolana, striscione dell’ultimo km in Largo Moro e traguardo all’altezza del Parco Ferrari
Per gli appassionati il count down è già scattato, appuntamento fissato a maggio, martedì 21, per la precisione, quando Modena rivivrà la magica atmosfera dell’arrivo del Giro d’Italia al termine della tappa numero 10 della “Corsa Rosa”, c on partenza da Ravenna.
I DETTAGLI
Intanto iniziano a emergere i dettagli di quello che sarà una tappa dedicata ai velocisti.
Lo striscione dell’ultimo chilometro sarà posto in Largo Aldo Moro, proprio di fronte all’ingresso dell’Istituto Corni, e poi tutti a giocarsi la vittoria su un lungo rettilineo fino all’arrivo collocato in via Emilia Ovest, all’altezza del parco Ferrari,
Ma quando e dove entreranno prima nella nostra provincia, poi in città gli assi delle due ruote?
IL PERCORSO
Camposanto sarà il primo approdo “modenese” della tappa, per poi transitare attraverso Bomporto e raggiungere la città percorrendo la Nonantolana, il cavalcavia di via Ciro Menotti e poi la strada fino a Largo Garibaldi girando a destra per la via Emilia centro.
Da qui un suggestivo percorso sul pavé fino a Piazza Sant’Agostino, passando sotto la Ghirlandina in un vero e proprio omaggio a Modena, per la volatona finale sull’asfalto della via Emilia, dopo largo Aldo Moro, con il traguardo posto proprio a lato del parco Ferrari.
I responsabili della manifestazione stanno definendo in questi giorni gli ultimi dettagli organizzativi con i tecnici del Comune per individuare nell’area del Parco Ferrari gli spazi per le attrezzature logistiche e le aree di sosta per i mezzi di squadre, sponsor, produzioni televisive e personale tecnico.
LOGISTICA STRADALE
Si stanno valutando anche tempi e modi per la chiusura delle strade nell’area interessata alla corsa, che comunque riguarderanno solo la giornata di martedì 21 maggio. Il lavoro dei tecnici riguarda anche gli interventi da realizzare sul tracciato del percorso sia rispetto alla rimozione di cassonetti o di altri elementi che possono essere d’intralcio sia riguardo alla potatura di alberature per garantire le riprese televisive. Naturalmente si stanno valutando anche eventuali esigenze di asfaltatura di tratti di strada qualora si rilevino fessure o sconnessioni da livellare.
Nella zona del Parco Ferrari troverà posto anche una tribuna da 186 posti e l’Open Village aperto al pubblico, mentre per le strutture della sala stampa, il cosiddetto “Quartiertappa” dove sono attesi tra i 100 e i 150 giornalisti da tutto il mondo, verrà utilizzato il Pala Molza. Qui verranno allestite 120 postazioni di lavoro (oltre a un’area esclusiva per i giornalisti della Gazzetta dello Sport), una sala per conferenze stampa con almeno 50 posti e una sala fotografi e broadcaster con almeno 60 postazioni di lavoro. —
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