Sassuolo, un impietoso confronto tra i primi sei turni dei due gironi: la velocità s’è dimezzata
Nelle prime 6 giornate dell’andata 13 punti, in quelle di ritorno solo 6 Di pari passo si è inceppata la produzione offensiva: 13 gol contro 6
A volte gli obiettivi stagionali vengono dichiarati a inizio stagione, a volte vengono definiti a campionato in corso, altre volte ancora, invece, rimangono vaghi, con le squadre che evitano i progetti a lungo termine. Il Sassuolo rientra in quest’ultimo caso e, anche dopo il pari contro la Spal, ha ribadito di non avere mai avuto come traguardo l’Europa, con i giocatori che si sono trincerati dietro alla frase rituale “affrontiamo una domenica per volta” (come se si potesse fare diversamente…). Nei confronti dei neroverdi le alte aspettative si sono create in modo piuttosto spontaneo, grazie ad un avvio di stagione brillante; pubblico e media, davanti al Sassuolo targato De Zerbi, sono infatti rimasti esaltati dalle prime apparizioni, scomodando confronti importanti e sprecando complimenti e lusinghe. Con il passare del tempo, però, il rendimento è calato, seguendo un moto altalenante, che ha intervallato risultati notevolissimi e cadute rovinose. Le prime aspettative sono state, così, progressivamente ridimensionate e il confronto tra l’inizio del girone d’andata con quello di ritorno ne chiarisce il motivo. Nei primi 6 incontri di campionato, il Sassuolo aveva raccolto la bellezza di 13 punti, frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta; mentre, contro gli stessi avversari nel ritorno, i punti conquistati sono stati meno della metà, ovvero 6. Inoltre, a inizio di campionato, la banda di De Zerbi aveva segnato 13 gol, mandando in rete 8 giocatori diversi, con il reparto offensivo che aveva reso al meglio, visto che avevano timbrato quasi tutte le punte: Boateng 3 gol, Berardi e Babacar 2, Di Francesco 1, Matri 1. Nelle stesse gare del ritorno, la fase offensiva si è progressivamente inceppata, con le reti segnate scese a 6, merito di 5 giocatori diversi; in questo caso, gli attaccanti che hanno concluso in rete sono stati 3 (Babacar, Matri e Djuricic), avvertendo terribilmente la mancanza dei gol di Boateng e Berardi. I sogni dell'avvio appaiono quindi ormai definitivamente sgonfiati e l'andamento attuale lascia il dubbio che il Sassuolo, al di là di ogni eventuale miraggio europeo, sappia creare nuove ambizioni e motivazioni che animino un finale di stagione altrimenti pericolosamente arido. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google