Sassuolo, febbraio di torti arbitrali e una Var “nemica”
L’utilizzo della tecnologia sta scatenando polemiche: anche i neroverdi penalizzati contro Juve, Empoli e Spal
SASSUOLO “È successo anche a noi di subire dei torti e non ci siamo mai lamentati. Non vogliamo però passare per scemi…”. Siamo lontani dalle infuocate polemiche post Fiorentina-Spal e Fiorentina-Inter. Ma le parole di De Zerbi dopo il pari con la Spal sono la spia di un malessere che trova spiegazione in un febbraio non proprio felice nel rapporto tra il Sassuolo, gli arbitri e la Var.
SASSUOLO-JUVE Derubricato forse troppo rapidamente dalla gran parte degli addetti ai lavori come “grande intervento di Szczesny”, il primo episodio a far sussultare i tifosi neroverdi è stato il rigore non assegnato al 3’ di Sassuolo-Juve. Il contatto tra Djuricic e Sczcesny visto con l’inquadratura giusta - non quella visionata, per la verità piuttosto frettolosamente, da Mazzoleni - condanna infatti lo juventino. L’azione è veloce ma con il replay giusto si nota come il portiere intervenga prima sulla gamba di Djuricic e solo successivamente tocchi la palla. L’arbitro aveva lasciato proseguire e la successiva analisi della moviola in campo non l’ha aiutato a prendere la decisione giusta, privando il Sassuolo di un rigore sacrosanto.
EMPOLI-SASSUOLO L’episodio in sé non attenua certo i giudizi sulla prestazione dei neroverdi al Castellani. Ma è un fatto che, sullo 0-0, il difensore toscano Silvestre abbraccia in piena area di rigore Babacar, che poi finisce a terra. Anche in questo caso nessun intervento da parte dell’arbitro, evidentemente confortato dal silent check dell’addetto al Var: ma un errore del genere, sullo 0-0, ha indubbiamente influito sull’andamento del match.
SASSUOLO-SPAL E veniamo alla gara di domenica scorsa e alle scelte di Maresca che hanno irritato De Zerbi. Se sul contatto da rigore Magnanelli-Floccari il replay sembra dare ragione alla scelta del direttore di gara, sulla rete annullata a Demiral resta più di un dubbio, perché il braccio destro del difensore turco è sul corpo e la deviazione di Cionek molto ravvicinata. Il bilancio dice che i neroverdi hanno subito un episodio pesante a sfavore in ognuna delle ultime tre gare. Il Sassuolo è abituato a non commentare le decisioni degli arbitri ma questa catena di sfortunate coincidenze al Var potrebbe spingere la società ad alzare i toni per tutelarsi: così, del resto, fan tutte. —
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