Tutino: «Volevo sbloccarmi e ho trovato il gol giusto»
COSENZA. Ci sono quelle “regole” nel calcio che difficilmente sbagliano. Il gol dell’ex è una di queste. Ma in questo caso, l’ex in questione è decisamente particolare. Già perché Gennaro Tutino ha avuto modo di vestire il biancorosso, proprio in questa stagione, per una sola settimana. Il suo approdo a Carpi, infatti, è stato di quelli lampo, decisamente lampo. Un breve periodo durante il ritiro a Fanano prima di avanzare una precisa richiesta: tornare al Cosenza. A quel punto alla società di via Marx non è rimasto che assecondare la volontà del calciatore di proprietà del Napoli. Ieri l’epilogo con la rete segnata nella prima parte di gara. Beffa nella beffa: Tutino era al rientro dopo due giornate di squalifica. Queste le parole dell’attaccante del Cosenza, idolo allo stadio San Vito-Marulla: «Avete visto? Ce l’ho messa tutta per segnare questo gol. Volevo sbloccarmi e soprattutto fare una dedica a mia figlia appena nata. Ci tenevo parecchio e per questo difficilmente dimenticherò questa serata per me così importante». Il Carpi deve incassare: «I biancorossi – continua Tutino – sono una squadra rognosa, non semplice da affrontare. Fanno la “guerra” ed in più lanciano questi palloni in profondità che creano problemi». La punta dei calabresi, restando in tema, non era comunque l’unico ex della serata di ieri. Con lui anche Bittante, che a lasciato il campo dopo pochi minuti di gioco. Nella lista pure Garritano (in panchina) e Capela oltre all’infortunato Embalo che si è guardato la partita dalla tribuna. In casa biancorossa, invece, Arrighini che ha vestito la maglia del Cosenza nella stagione 2015-2016 (34 presenze, 9 gol).
La punta biancorossa, a differenza del collega Tutino, non è però riuscito a trovare la via della rete. —
E.B.
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