Luca Covili: «Soddisfatto di questa esperienza nella Vuelta Andalusia»
Il neo professionista pavullese Luca Covili è rientrato dalla Spagna dove ha preso parte alla corsa a tappe “Vuelta Andalusia” .
«Sono state cinque frazioni molto impegnative, con saliscendi in continuazione e un sole prettamente estivo. Le prime giornate sono state impegnative; poi con il passare delle tappe, mi sentivo di migliorare. Giorno dopo giorno, sentivo che le gambe giravano molto bene. Nell'ultima frazione di domenica ho sempre tenuto la testa della corsa e nel finale quando il Campione Europeo Trentin è scattato ai duecento conclusivi per poi vincere la tappa, l'ho visto passare a doppia velocità».
Il bilancio di questa prima esperienza?
«Sono soddisfatto e stanco. Era la mia prima gara a tappe tra i professionisti, le prime due giornate di corsa mi hanno messo a dura prova. Io ero il più giovane in gara in assoluto. Per me era tutto nuovo. Ho sofferto tanto per cercare di restare in gruppo. Poi domenica nell’ultima tappa con una salita posta nel finale da ripetere due volte, ho voluto a tutti i costi rimanere con il gruppo dei più forti e così è stato».
«Onestamente quando sono passato sul traguardo mi sono applaudito da solo e anche il mio direttore sportivo Roberto Reverberi mi ha detto: bravo! Avevo paura di non riuscire a mettermi in mostra, invece domenica sono riuscito a rimanere nel gruppo dei più forti. Insomma, come debutto direi che sono andato come speravo il giorno della partenza».
Covili, classe 1997, con in tasca il diploma di Perito Informatico, come debutto in una corsa a tappe, può ritenersi più che soddisfatto.Il ragazzo di S.Antonio di Pavullo ha tirato fuori tutta la grinta e ha dimostrato che il primo esame lo ha superato al meglio. Adesso lavorerà sulle strade di casa in attesa della prossima convocazione che dovrebbe avvenire ai primi di marzo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
