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INTERVISTA 

«Sono arteriosclerotico e comando io. Caro Collovati le donne sanno di tattica»

P.V.
«Sono arteriosclerotico e comando io. Caro Collovati le donne sanno di tattica»

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Renzo Ulivieri e Roberto Baggio, un rapporto che ha fatto scintille nell’era bolognese del mister di San Miniato. Finché un bel giorno Renzaccio a domanda di un cronista rispose: «Chi comanda nello spogliatoio? Comanda il figlio della Gina». Gina era la mamma di Renzo Ulivieri salvato da bambino, durante le rappresaglie naziste, in un confessionale da un prete del suo paese.

Mister, ma Baggio era uno scherzo rispetto a una spogliatoio di donne...

«Me lo avevano detto che è diverso allenare delle ragazze, ma siccome sono arteriosclerotico ho subito messo le cose in chiaro: comando io e voi vi adattate a me».

«È da cinque anni che alleno il Pontedera - continua - e ho conosciuto un mondo tutto nuovo. Mi diverto ancora a stare sul campo e all’aria aperta».

Ma com’è allenare una squadra femminile per uno che ha avuto ai suoi ordini il Divin Codino?

«Hanno una voglia incredibile di imparare, sono assatanate per migliorarsi e vi posso garantire che sanno anche tanto di tattica a differenza di quello che sostiene Fulvio Collovati».

«Il livello del calcio femminile in Italia - prosegue Ulivieri - è aumentato tantissimo da quando è stato inserito l’obbligo di un allenatore della Federazione in panchina. La qualità di tutto il movimento è decollata e mi fa piacere se posso ancora insegnare qualcosa. Ci alleniamo quattro volte alla settimana, la seduta del lunedì la possono svolgere a casa da sole. Sono bravissime e molto professionali».

Finale d’obbligo sul Modena: «Sono stato tanto bene a Modena che mi piange il cuore vederlo in serie D. Mi auguro che possa tornare presto dove deve stare». —

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