Un ostacolo pericoloso oggi a Fiorenzuola, sulla strada del Modena
Non sarà sicuramente la gara decisiva, ma quella di oggi a Fiorenzuola rappresenterà uno snodo molto importante nella rincorsa del Modena al primo posto della Pergolettese. Contro l’unica squadra in grado di imporsi al Braglia, nonché quarta forza e seconda miglior difesa del campionato, i canarini avranno l’obbligo di riprendere il cammino vincente anche in trasferta, dove troppo spesso si sono inceppati. Serviranno solo i tre punti per confermarsi e mettere sempre più pressione alla capolista, che è tornata a sentire il fiato sul collo dopo il tonfo a sorpresa con l’OltrepoVoghera e che oggi sarà impegnata a Lodi nel derby con il Fanfulla. Due prove del nove per le prime della classe, ora distanziate di tre soli punti, con il popolo canarino che torna davvero a credere nella rimonta: saranno almeno seicento i tifosi gialloblù presenti a Fiorenzuola per spingere la squadra alla conquista dell’intera posta in palio.
BOLLINI E I TIFOSI
Alberto Bollini, tecnico del Modena, alla vigilia del match si è soffermato proprio sull’entusiasmo ritrovato da tutta la piazza: «Sapere di avere tanti tifosi al seguito non farà altro che alimentare la nostra fortissima motivazione e l’importanza di indossare la maglia gialloblù. Ho sempre detto che, a livello dirigenziale, strutturale e ambientale, Modena non ha nulla a che vedere con la serie D: il pubblico è la nostra arma in più, in momenti di sofferenza ci ha permesso di sopperire anche all’inferiorità numerica, come contro l’Axys Zola, in altri si è lasciato andare allo sconforto comprensibilmente, come dopo il pareggio con il Crema. In un momento così importante della stagione dobbiamo cercare di non essere umorali, lo dico per il bene del Modena e perché questo campionato è difficile. Il primo tempo giocato Crema non è stato inferiore a quello con il Fanfulla, lo sottolineo proprio per cercare di evitare che l’umore di tutti sia condizionato solo dal risultato».
BOLLINI E LA SQUADRA
Il mister canarino si è poi soffermato sulle condizioni della sua squadra e sulle insidie della gara con il Fiorenzuola: «Problemi particolari non ce ne sono, la squadra è in crescita e in questa fase della stagione bisogna anche pensare alla prevenzione. Alleno un gruppo importante ma anche ampio, con tanti ventenni e altrettanti giocatori che superano i trent’anni, per questo è necessario diversificare il lavoro atletico: a livello precauzionale è opportuno alleggerire i carichi di lavoro ai giocatori che hanno un minutaggio molto alto e che avvertono un principio di problematiche muscolari. Alla squadra posso solo rimproverare di non essere sempre continua nel trasferire il lavoro settimanale in gara, ma è una critica costruttiva di fronte all’impegno con cui si allenano i ragazzi.
A Fiorenzuola sarà una tappa importante del nostro cammino, contro un avversario che ha il record di ammonizioni e che in casa ha una media da promozione, oltre alla seconda difesa meno battuta: solo giocando da Modena potremo raggiungere un risultato importante». —
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