Anzani: «Dobbiamo trovare la quadratura del cerchio»
Al termine della pesante sconfitta contro Monza qualche giocatore dell'Azimut Leo Shoes si è messo le mani nei capelli. Non si aspettava che la gara avrebbe presa una brutta piega. Come si deve leggere questa sconfitta? Cerca di spiegarlo Simone Anzani.
«Bisogna accettare che abbuiamo perso per 3-1 con Monza. Pensavamo di aver fatto dei passi in avanti la settimana scorsa e dopo la gara settimanale di Champions, ma ci siamo sbagliati perché abbiamo giocato proprio male. In tutti i fondamentali abbiano fatto più fatica di loro ed è una costante degli ultimi mesi. Dobbiamo trovare una soluzione perché il momento clou sta arrivando e ci dobbiamo fare trovare nelle condizioni migliori. Dobbiamo fare un’analisi di squadra ed essere lucidi e cercare di trovare questa maledetta quadratura del cerchio».
La sconfitta non si può giustificare solo con l'assenza di Micah Christenson, evidentemente vi sono dei problemi tecnici. Dove deve crescere questa squadra?
«In alcune cose dobbiamo migliorare e pretendere qualcosa in più in battuta-muro-difesa perché le partite si vincono con la continuità. Io non sono l'allenatore e devo pensare di fare bene in campo. Io non guardo il calendario ma cerco di pensare a me e alla squadra per cercare di venire fuori da questa situazione. Nel nostro terremoto l'epicentro siamo noi».
Anche Tine Urnaut fa fatica a trovare le parole per giustificare la sconfitta. Ma cosa sta succedendo?
«Non stiamo giocando bene a pallavolo. Eravamo quasi sempre avanti nei set ma poi abbiamo subito il ritorno dei nostri avversari. Hanno fatto delle cose buone ci hanno sorpassato trovando il coraggio di lottare. Noi non siamo stati lucidi alla fine e potevamo chiudere i set a nostro favore. Abbiamo fatto fatica in troppi fondamentali e Monza ha giocato meglio. Mi risulta difficile parlare. Nessuno di noi è soddisfatto, non lo siamo neppure quando vinciamo. C'è da dire che abbiamo giocato molto tesi e fatto una enorme fatica».
Mancano tre partite, c'è il margine per fare bene?
«Cercheremo soprattutto in questo momento di fare qualcosa di positivo perché siamo i primi a soffrire di questa situazione. É necessario alzare il nostro livello di gioco se vogliamo vincere. Aspetteremo che ritornino i giocatori infortunati per cercare di fare quadrare il cerchio. Bisogna lavorare giorno dopo giorno e cercare di farci trovare pronti in vista dei play-off». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google