L’Italia e la Lukudo volano sul podio degli Europei Indoor
La modenese grande protagonista nella staffetta 4X400 A Glasgow strepitose le azzurre che chiudono terze
Arriva il gran finale per l’Italia dall’Emirates Arena di Glasgow. La compagine azzurra si accomiata dai Campionati Europei Indoor di atletica leggera con una splendida medaglia di bronzo, il secondo acuto azzurro di questa rassegna continentale al coperto dopo l’oro di sabato nell’alto firmato da Gianmarco Tamberi. A conquistare il secondo metallo della kermesse per l’Italia contribuisce in maniera determinante proprio Raphaela Lukudo, autrice di un Europeo vissuto da grande protagonista. Gioca di strategia l’Italia e mischia le carte in tavola cambiando le posizioni tradizionali delle staffettiste: avanti quindi con la forza motrice di Lukudo e Folorunso subito nelle prime due frazioni, cercando di rimanere attaccate al treno di Polonia e Gran Bretagna, le grandi favorite. La strategia si rivela vincente, a conti fatti, con Raffa ed Ayo che non tradiscono le attese, spingono sull’acceleratore e restano incollate alla testa della gara, regalando a Chiara Bazzoni il testimone con le azzurre terze. Posizione congelata da Bazzoni, che fa il suo prima della frazione conclusiva affidata a Marta Milani: la staffetta polacca scava il solco, la Gran Bretagna consolida la seconda piazza e Milani soffre, stringe i denti, ma conserva fino al traguardo il terzo posto che vale un bronzo preziosissimo dal ritorno arrembante della Francia. Crono da 3’31”90 per le azzurre, alle spalle della Polonia vittoriosa in 3’28”77 e della Gran Bretagna seconda in 3’29”55. L’Italia ritrova il podio nella staffetta donne a 17 anni di distanza dall’ultima volta, quando Daniela Reina, Patrizia Spuri, Carla Barbarino e Danielle Perpoli furono terze a Vienna, nell’edizione del 2002. Frazione ottima in apertura per Raphaela Lukudo, da 52”85, che arriva appena 24 ore dopo il 52”48, nuovo personale sulla distanza, firmato sabato sera nella finalissima individuale che le aveva fruttato la quinta piazza assoluta. Europeo da incorniciare per la ventiquattrenne modenese d’adozione, autrice di una crescita esponenziale nell’ultimo biennio: ottime speranze in vista della imminente stagione all’aperto, che troverà il suo culmine ad ottobre con i Campionati del Mondo di Doha. —
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