È Urnaut la vera bandiera di Modena: lo sloveno ad un passo dal rinnovo
Nel momento più delicato della stagione lo schiacciatore si conferma un punto di riferimento. E potrebbe rimanere
I tifosi di Modena Volley non sanno più a che santo votarsi. Il Pala Panini è rimasto senza parole dopo l'ennesima figuraccia dell'Azimut che, domenica pomeriggio, si è fatta trafiggere in casa dalla Monza targata Santiago Orduna e Fabio Soli. Non si è salvato nessuno della squadra gialloblù, eccetto il solito Tine Urnaut.
“ SAN” TINE URNAUT
In una serata catastrofica, solamente lo schiacciatore sloveno ha giocato una partita dignitosa. Una prestazione che avevamo definita quasi eroica, con Urnaut che ha combattuto praticamente da solo, e per tutta la partita, contro Monza. Di questo fatto se ne sono resi conto i tifosi che, a fine gara, gli hanno riservato un lungo applauso mentre usciva dal campo. Non è la prima volta che lo schiacciatore sloveno riceve l'attestato di stima del pubblico gialloblù, che lo vede come unico “lottatore” del sestetto modenese. Questi alcuni commenti apparsi ieri su Facebook: “Incommentabili. Salvo solo Tine”, “Salvate il soldato Tine, l'unico a combattere fino alla fine ieri”, “Tine l’unico a essersi salvato”, “Tine sei unico!” eccetera, eccetera. Insomma, un vero e proprio plebiscito per il nazionale sloveno.
RINNOVO VICINISSIMO
Molti tifosi hanno anche invocato il suo rinnovo (“Aspettiamo e speriamo nel rinnovo del suo contratto...”, uno dei tanti commenti) e, almeno da questo punto di vista, i modenesi possono tirare un sospiro di sollievo. Negli ultimi giorni, infatti, Urnaut e Modena hanno fatto grandi passi in avanti ed il rinnovo di contratto sembra essere ad un passo. Urnaut, che è in scadenza con la società gialloblù, ha ricevuto numerose offerte dall'estero, alcune anche molto ricche dal punto di vista economico. Si è parlato tanto dello Zenit San Pietroburgo per esempio, ma la volontà dello sloveno e di Modena è quella di continuare a giocare e vincere insieme. Urnaut, un paio di settimane fa, aveva detto «tra poco ci saranno novità sul mio futuro», e le novità sembrano essere quelle che tutto il pubblico di Modena spera da lungo tempo.
ORGOGLIO E RISCATTO
Anche un super Tine Urnaut, se lasciato da solo, non può però bastare a Modena nella corsa scudetto. Era senza parole domenica sera Julio Velasco, impotente davanti all'apatia dei suoi ragazzi. Le vittorie contro Vibo Valentia e Karlovarsko, che avevano interrotto una serie di cinque sconfitte consecutive, erano solo un fuoco di paglia, perché l'Azimut è ripiombata in un incubo. Incapacità di reagire nei momento di difficoltà, difesa quasi nulla e l'atteggiamento di qualche giocatore che ha fatto innervosire parecchio il Pala Panini. Una partita da dimenticare velocemente in casa gialloblù, anche se non è la prima volta che Modena prende due ceffoni in faccia e poi non riesce a reagire. Velasco ha chiesto una reazione d'orgoglio ai suoi ragazzi, a tutta la rosa, un riscatto che deve iniziare dalla trasferta di Siena perché i playoff si avvicinano inesorabili. Il tempo stringe. —
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