Edoardo Duca e Tommaso Spaviero due esplosioni al momento giusto
Certi amori nascono all’improvviso, colpi di fulmine destinati a lasciare il segno nel cuore. Quello tra i tifosi del Modena ed Edoardo Duca è stato amore a prima vista, prima che a far scoccare una nuova scintilla ci pensasse un altro giovane di belle speranze, Tommaso Spaviero. Sono loro, il 21enne Duca e il 19enne Spaviero, i nuovi beniamini del popolo gialloblù, giocatori capaci di strappare applausi per essersi fatti trovare pronti al momento giusto: entrambi decisivi nei big match contro Fanfulla e Fiorenzuola, trascinatori come “re” Carlo Ferrario, hanno avuto la bravura di ritagliarsi un ruolo da protagonisti quando l’inseguimento del Modena alla capolista Pergolettese non concedeva più il tempo di aspettare. Il grande affetto che il tifo gialloblù riserva a Duca è anche frutto della rabbia per non averlo quasi mai visto all’opera dal giorno del suo arrivo; era il colpo del mercato di novembre e tutti avevano potuto apprezzarne le qualità nella trasferta di Pavia, quando al Modena aveva regalato un dispiacere segnando il gol del momentaneo 1-0. Quel giorno aveva tolto due punti ai canarini, che poi sarebbero piombati in una crisi da trasferta parzialmente risolta solo nel nuovo anno, e pure lui non vedeva l’ora di farsi perdonare in maglia gialloblù. Le tante panchine vissute nelle ultime settimane avrebbero potuto farlo cadere nello sconforto, invece Duca ha sempre mantenuto la voglia di dimostrarsi utilissimo alla causa del Modena, sfruttando alla grande le prime chance che Bollini gli ha concesso con un assist nel match con il Fanfulla e il gol che ha sbloccato il match di Fiorenzuola. Tommaso Spaviero è stato invece la dolce scoperta in casa canarina, il giocatore sbocciato all’improvviso e capace di ergersi a protagonista assoluto: Tosi riponeva grande fiducia in lui, quella che aveva confidato a margine della conferenza di presentazione del giovane attaccante insieme al consiglio di avere la pazienza di aspettarlo. Spaviero poteva essere solo una soluzione “under” per l’attacco, invece ha preso in mano il suo destino diventando pedina imprescindibile, con gol, assist e giocate decisive con Fanfulla e Fiorenzuola. —
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