Sua maestà Re Carlo segna anche sui social, applauso a tutto campo
Se nella capitale Francesco Totti era stato ribattezzato dai tifosi romanisti come l’ottavo Re di Roma, a Modena non siamo certo da meno. Perché anche sotto la Ghirlandina abbiamo chi è ormai stato eletto a suffragio universale tanto maschile quanto femminile quale il sovrano incontrastato dell’area di rigore. A furor di popolo gialloblù, infatti, a Carlo Ferrario è stato conferito il titolo onorifico e nobiliare di “Re Carlo”. Un bomber vero, di razza, di quelli che con la palla tra i piedi ti tirano fuori le magie, ti regalano perle balistiche da incorniciare, gonfiando la rete in ogni modo possibile ed immaginabile. Tanto da essersi guadagnato pure l’appellativo di CF9 “perché a noi non importa nulla di CR7, noi abbiamo Carlo Ferrario” hanno sentenziato i tifosi canarini che lo attendono ad ogni partita fuori dagli stadi per strappargli un abbraccio, una stretta di mano, una battuta e gli immancabili selfie. A cui il bomber si presta sempre con piacere e con un’ umiltà ed una disponibilità che non sono affatto scontate nell’ambiente calcistico, che porta spesso a montarsi la testa tanto più se sei diventato l’idolo incontrastato del tifo. Ma lui no. Lui la testa la tiene ben puntata verso la porta con un istinto del gol micidiale e, al massimo, di testa segna. Al Braglia, in trasferta. Ovunque. Raccogliendo cori e standing ovation da parte dei tifosi gialloblù tanto dal vivo quando corre sotto la Curva, quanto sui social dove è tutto un impazzare di post con foto e dediche speciali che hanno lui come protagonista. Capocannoniere della serie D con 20 reti all’attivo, le ultime due nella fantastica doppietta messa a segno proprio domenica sul campo del Fiorenzuola, sia su Facebook che su Instagram l’identikit di Ferrario è diventato ormai “Al segna semper lu” o “Ancora il bomber”. Tanto perché sia chiaro che se il Modena firma un gol la sigla è (quasi) sempre quella di “sua maestà”, scrive l’ennesimo tifoso entusiasta. Una veterana del tifo gialloblù, poi, non smette di ripetere ad ogni gara il suo personale mantra: “Io dallo stadio non esco se non segna il mio bomber”. Insomma, se una nota canzone diceva che domenica è sempre domenica, tra le file canarine non lo è senza i gol di CF9, Re di Modena. —
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