Azimut, tocca a Tillie «Sono in gran forma, felice ed orgoglioso di giocare a Modena»
Lo schiacciatore francese è reduce dal campionato cinese «Mi metto subito a disposizione di coach Velasco»
Indosserà la maglia numero 2 Kevin Tillie. L'ultimo arrivato in casa Modena Volley, lo schiacciatore della nazionale francese, si è presentato ieri sfoggiando un italiano perfetto e dimostrando subito di non vedere l'ora di scendere in campo al Pala Panini. Un giocatore che può portare alla causa gialloblù tanta ricezione e tanta difesa, fondamentali che sono mancati in tante uscite stagionali dell'Azimut.
Tillie, quali sono le tue prime sensazioni?
«Sono molto contento di essere a Modena e giocare per questi colori. Sono veramente felice. Mi metto a disposizione della squadra, farò tutto ciò di cui c'è bisogno. Vogliamo arrivare ai playoff prontissimi. Io sono in forma, ho finito una settimana fa di giocare in Cina, e sono pronto per scendere subito in campo».
Torni a giocare in Italia dopo diversi anni.
«Ho giocato in Italia il mio primo anno da professionista. E' stata un'esperienza bellissima, guardavo tutti con la bocca aperta. Poi ho fatto tanti anni in azionale, prima di girare il mondo con le diverse squadre di club. Adesso sono concentrato unicamente sull'aiutare Modena nel miglior modo possibile».
Hai parlato con Velasco?
«Ci ho parlato un po' velocemente ieri, ma parlerò con lui di tutto prima dell'allenamento odierno. Mi dirà tutto quello che vuole da me. Io sono qua senza dubbio per la ricezione e la difesa, è la cosa che posso fare meglio. Però in queste due stagione in Cina mi sono allenato tanto in attacco e mi sento forte anche in questo fondamentale».
Come stai fisicamente?
«In questo momento sto benissimo. Fisicamente sono al top, forse non sono mai stato così bene in tutta la mia carriera. Due anni fa mi sono operato alla spalla, da quel momento ho iniziato un percorso di recupero, aiutato sempre da un preparatore atletico francese che sento quotidianamente. Sono pronto per giocare, ho fatto una bella stagione in Cina, anche se abbiamo perso la finale. Sono contento di non finire la stagione con questa finale persa e proseguirla con Modena».
Hai seguito il campionato italiano?
«Ho guardato molte partite della Superlega. Ho visto che giocare al Pala Panini è qualcosa di bellissimo, soprattutto se giochi per Modena. La squadra la vedo bene e possiamo fare delle belle cose».
Hai parlato con Ngapeth di Modena?
«Non l'ho sentito negli ultimi giorni. Però mi ha sempre parlato tantissimo di Modena, quando ci vedevamo in nazionale. Ho ben presente com'è giocare per Modena e respirare l'atmosfera del Pala Panini».
Quale sarà il tuo futuro?
«Innanzitutto voglio finire bene la stagione misurandomi con l'alto livello della Superlega, anche per arrivare pronto in nazionale. Mio papà (Laurent, allenatore nazionale francese ndr) è molto contento del mio arrivo a Modena. Non vedo l'ora di giocare con i campioni dell'Azimut e sfidare le altre grandi squadre. Penso solo al presente, al futuro ci penserò più avanti».
Siete una famiglia di grandi sportivi. Ci sarà un Tillie anche in Nba?
«Mio fratello piccolo è un giocatore molto talentuoso, ma credo rimarrà un altro anno nel campionato universitario americano perché si è infortunato spesso. Per l'Nba, si vedrà». —
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