L’Azimut oltre l’ostacolo Emma Villas
Due set perfetti dei gialloblù con un grande Zaytsev, 9 ace, poi subisce il ritorno di Siena e si impone di forza al tie break
dall'inviato
Fabio Rossi
SIENA. Un punto di speranza per la Emma Villas, che può ancora credere in una miracolosa salvezza, due, preziosi, per Modena che mette una seria ipoteca sulla conquista del quarto posto: questo il verdetto del PalaEstra dopo una partita “folle” che l’Azimut domina fino al 2-0 e che poi rischia di vedersi incredibilmente sfuggire. Un tie break giocato con personalità e carattere evita però in extremis guai peggiori e mette Zaytsev e compagni nelle condizioni ottimali di giocarsi le ultime due sfide con Trento e Verona che li porteranno ai play off.
IN CAMPO
Velasco con diagonali Keemink-Zaytsev, Anzani-Holt, Bednorz-Urnaut, Rossini libero. Tillie è in panchina. Siena con una sorpresa, Marouf resta in panchina, in diagonale a Hernandez gioca Giraudo, Vedovotto-Ishikawa sono i posti 4, Gladyr e Cortesia i centrali, Giovi il libero. C’è subito una buona notizia per Modena: lo Zar è in versione “Mo te spiezzo” e infila 3 punti in attacco e due ace, consecutivi, che portano l’Azimut sul 10-6. Primo set difficile per Siena, che incassa anche l’ace di Holt e si ritrova sotto di 5 (9-14). Non c’è partita perché i toscani, fallosi e rassegnati, appaiono l’ombra della bella squadra vista al PalaPanini nel girone di andata. Sul 18-11 il set è saldamente nelle mani dell’Azimut e a nulla serve l’ingresso di Marouf sul 12-18. Quando Bednorz scaraventa a terra il bolide del 22-13 e Zaytsev si regala terzo e quarto ace (23 e 24-13), ci si prepara già al cambio di campo certificato dal servizio “out” (25-14) di Gladyr.
SET NUMERO 2
Cichello ripropone il “6 + 1” iniziale, senza Marouf, e non riesce a mettere una palla a terra. Meglio per Modena che sale 3-0 e 4-1. Passaggio a vuoto di Bednorz e Velasco mette in campo Kaliberda. Dall’altra parte della rete Cichello rigetta nella mischia il regista titolare Marouf. C’è però Zaytsev che in battuta accende di nuovo lo special e da 8-5 infila altri 4 ace consecutivi: mai visto quest’anno lo Zar così. Parziale di fatto già destinato agli archivi. Gladyr, in battuta, è l’unico che crede in qualcosa di impossibile e riesce a riavvicinare i toscani: 14-17. C’è però sempre il turno di battuta di Zaytsev tra Siena e la speranza di riaprire il set: altri due ace dello Zar che sale a quota 9, porta Modena sul 20-15 e avvicina il record di Earvin Ngapeth (12 al PalaPanini nella stagione contro Sora). Dentro Mazzone per Anzani e Marouf spedisce in rete il servizio del 25-18 Modena.
UN’ALTRA EMMA VILLAS
Terzo set e Cichello prova a rimescolare le carte: dentro Spadavecchia al centro per Cortesia e Savani al posto di Vedovotto in zona 4. Velasco conferma Kaliberda e Mazzone. Siena avanti 3-1, 4-2 e fino al 9-7, poi Ishikawa, su palla impossibile, viene murato da Kaliberda e Mazzone: 9-9. Con Marouf che illumina, Siena almeno se la gioca punto a punto e il pubblico di casa, forse sotto shock per i 9 ace di Zaytsev, esulta quando Ishikawa riceve da doppio più il servizio dello Zar. Un’invasione a rete gialloblù manda i toscani avanti 16-14, il muro di Hernandez su Zaytsev dà il + 3 ai toscani: 18-15. Si arriva al dunque, cioè ai palloni che valgono doppio: Holt brutalizza Hernandez a muro e l’Azimut è a -1 (19-20). Lo Zar non fa sconti ed è parità: 21-21. Urnaut, 22-22, Holt al servizio scrive l’ace del 23-22. Ishikawa, palla spinta, impatta: 23-23. Urnaut trasforma un attacco difficile in match ball: 24-23. Ishikawa, ricezione e attacco, per il 24-24, poi Rossini riceve maluccio il servizio di Marouf e Zaytsev mette in rete: 24-25, set ball Siena. Ci pensa Urnaut: 25-25. Gladyr, 26-25 Siena, ma Ishikawa batte out (26-26). Hernandez spinge sul muro ed è 27-26. Terzo set ball Siena che se ne va sull’errore di Ishikawa in battuta. Hernandez, sempre lui per il 28-27 e al quarto tentativo Siena chiude grazie all’attacco out di Zaytsev: 29-27, 1-2.
TEMPI SUPPLEMENTARI
Una partita da 3-0 scritto riparte senza più certezze per Modena che si ritrova sotto addirittura di 3 (7-10) con Ishikawa in versione Tora-Tora-Tora. Modena appare in difficoltà e sull’8-11 Velasco fa esordire Tillie al posto di Urnaut. Il francese mette a segno il punto del 13-16, il primo della sua nuova avventura a Modena. Siena rimane avanti fino al 24-21, poi una straordinaria azione Rossini, Zaytsev, Kaliberda rimette tutto in discussione: 24-22. Mazzone pareggia a 24 sfruttando un servizio da mezzo punto di Holt e si sale di nuovo sulle montagne russe. Sei i set ball per i toscani, il sesto, ace di Hernandez, 30-28, manda le due squadre al tie break. Azimut con Urnaut a inizio quinto set, Tillie in panchina e un Mazzone che parte in battuta e ci resta fino all’ace del 4-0. Siena, con Hernandez, prova l’aggancio (3-4), ma Modena ha recuperato lucidità nella gestione dei palloni importanti e si isola fino al 10-6 prima e 12-7 poi. Dentro Tillie per Urnaut in seconda linea , ma è Kaliberda a tenere a distanza Siena (13-9). Quando Holt chiude a muro su Hernandez stavolta è chiaro che non ci saranno più ribaltoni, la jump flot di Mazzone (15-9) su Giovi chiude un match incredibile. —
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