Pegolo: «Peccato, ho solo sfiorato il tiro di Insigne E adesso torno in panchina»
REGGIO. Ancora una volta il 35enne portiere Gianluca Pegolo si è fatto trovare pronto, sostituendo Consigli squalificato e contribuendo alla prestazione convincente del suo Sassuolo: “Oggi c'è un po' di rammarico, perchè siamo stati raggiunti a pochi minuti dalla fine, ma siamo poi stati bravi a rimanere in partita sempre, perchè contro squadre come il Napoli si poteva correre il rischio di subire una rimonta. Siamo stati molto bravi, abbiamo concesso pochissimo, nonostante loro davanti abbiamo giocatori velocissimi e di enorme qualità. Nel primo tempo credo che ci siano stati tre interventi importanti dei nostri difensori; mentre nel secondo tempo, ci siamo messi tutti a lottare insieme e abbiamo saputo giocare e soffrire come una squadra".
Personalmente, Pegolo sa di poter trovare poco spazio nell'arco di una stagione, ma il portiere conosce la sua posizione e accetta lo scarso minutaggio: "Ovviamente, la voglia di giocare ci sarebbe sempre, perchè vedo di stare bene e, in più, il ruolo del portiere è molto particolare e ci sarebbe sempre l'esigenza di avere un po' di continuità; nonostante tutto questo, io conosco bene il mio ruolo nella squadra e so come il bene del gruppo venga prima di tutto. Siamo un bel collettivo, ci alleniamo tutti bene e va bene così".
Il portiere commenta, poi, gli obiettivi del finale di stagione: "Noi dobbiamo giocare partita per partita, provando a fare più punti possibile. Penso che questo sia un anno di rodaggio, perchè giochiamo davvero molto bene, ma a volteraccogliamo meno di quello che meriteremmo. Proveremo a fare meglio e a crescere in vista del futuro".. —
A.F.
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