Una pazza Eccellenza tra crolli, resurrezioni e imprese assortite
Conte rianima il Castelfranco, Castelvetro spaventa la regina Si sblocca l’attacco del Fiorano, Solierese masochista
Storie di ordinaria… Eccellenza. Parafrasando il titolo del romanzo di Bukowski, potremmo denominare così l’ultima giornata del massimo campionato regionale, davvero ricca di spunti in chiave modenese.
CASTELFRANCO
Partendo dal girone B, il Castelfranco, reduce da due sconfitte casalinghe consecutive con tre gol al passivo l’una costate la panchina a Fontana, in mano a Vincenzo Conte, promosso da “secondo”, è rinato vincendo 3-0 a Copparo proprio mentre la capolista Alfonsine subiva il secondo ko di fila, a sua volta con 7 gol sul groppone dopo i 6 presi in una sola volta proprio dal Castello… Biancogialli a -4 e torneo riaperto, dunque. “Era un problema – parla Conte – più di testa che di altro. La speranza era che i ragazzi tornassero a fare in campo quello che sanno fare, ed è accaduto. Non siamo ancora quelli del 6-2 all’Alfonsine, ma abbiamo ripreso il cammino e siamo sulla buona strada. Al contempo, abbiamo avuto conferma che anche i ravennati hanno i loro problemi, ma dobbiamo concentrarci solo su noi stessi”.
CASTELVETRO
In un girone A che ha ormai vinto in carrozza, la Correggese ricorderà come indigeste solo le modenesi. Dopo Sanmichelese e Fiorano, domenica è toccato al Castelvetro toglierle punti in casa, impresa sinora riuscita a nessuna delle altre formazioni del girone. E la squadra di Masitto è la prima ad averle fatto provare il brivido di trovarsi in svantaggio.
FIORANO
Aveva segnato quattro reti negli ultimi 900 minuti (al netto dei recuperi), cioè nelle ultime dieci partite, e appena una in più facendo salire i minuti a 1170’… Bene, l’altro ieri in soli 90 minuti ne ha fatti altrettanti. Un’esplosione attesa, per la legge dei grandi numeri, ma di cui il malcapitato Formigine Rosselli, pericolante avversario di turno, avrebbe volentieri fatto a meno…
SOLIERESE
Settimana scorsa l’avevamo messa sotto inchiesta togliendole anche erroneamente (poi scusatici con gli interessati) l’unica vittoria conseguita nel 2019, ma non avevamo evidentemente sbagliato nel coglierne gli istinti masochistici. Puntualmente ribaditi nell’altro derby di giornata con la Cittadella: avanti di un gol, fallisce il rigore del 2-0 e poi si fa rimontare e superare tra il 44’ del secondo tempo e i minuti di recupero…—
MOMO
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