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Velasco: «Trento fortissima Christenson solo a Verona»

Francesco Cottafava
Velasco: «Trento fortissima Christenson solo a Verona»

Il tecnico gialloblù: «Per questa partita pensiamo di utilizzarlo solo nel giro dietro,  vogliamo essere tranquilli che possa saltare e giocare senza nessun rischio»

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Domani andrà in scena l'ultimo big match di regular season per Modena Volley, che al Pala Panini affronterà l'Itas Trentino allenata dall'ex Lorenzetti. Qualche buona notizia per Julio Velasco, visto che l'infermeria si sta pian piano svuotando.

«Christenson ieri ha fatto mezzo allenamento, ed è andato bene, mentre oggi credo che lo farà completo – ha spiegato il tecnico argentino. Contro Trento lo utilizzeremo solamente in seconda linea, perché deve ancora sviluppare massa muscolare intorno al ginocchio e non può fare molti salti, non vogliamo che corra alcun tipo di rischio. Contro Verona, la prossima settimana, sarà completamente a disposizione. Per quanto riguarda i martelli, Bednorz è calato nelle ultime partite ma, ieri, si è allenato bene. Tillie è un giocatore che conoscevo bene e sicuramente ci sarà molto utile. Kaliberda continua ad allenarsi al meglio, quindi vedrò solo all'ultimo chi schierare. Mazzone titolare? È dall'inizio dell'anno che “potrebbe” esserlo, non ha niente di meno degli altri. Però tre piccoli infortuni lo hanno bloccato, ma adesso il ginocchio sta meglio. Però lasciamo al mio amico Angelo il dubbio su chi giocherà titolare, non fatemi dire la formazione il venerdì altrimenti Trento si prepara a dovere».

L'Itas Trentino in questo inizia di stagione ha sorpreso tutti: «Personalmente me l'aspettavo questa Trento, fin dall'inizio. Infatti è arrivata in finale di Supercoppa con noi. E' una squadra che ha nomi importanti, poi in estate ha fatto acquisti come Lisinac e Grebennikov che sono di primissimo livello. Russell si sta confermando dopo la bella stagione di Perugia, e Vettori è molto più contino del solito. Vediamo domani al Pala Panini, noi affronteremo il match con fiducia e determinazione, una sfida che ci dirà come siamo messi in vista dei playoff».

Come si può battere Trento? Sicuramente con grinta e determinazione.

«Ho fatto l'esempio della Juve, che ha perso con l'Atletico la gara di andata di Champions. La Juve è una squadra formidabile ed una società modello, però è andata a Madrid impaurita. Poche settimane dopo, però, le parti si sono invertite. La Juventus ha giocato benissimo e con una determinazione straordinaria, mentre era l'Atletico ad essere impaurito. Io di questo ne parlo sempre con i ragazzi, l'aspetto emotivo, specialmente l'autostima e la determinazione, è decisivo per un risultato. Sono convinto che noi possiamo raggiungere quel livello e quell'atteggiamento. Io spero che questa cosa faccia parte del nostro Dna».

Intanto impazza già il mercato: «I miei giocatori non sono disturbati dalle voci, ho detto loro che bisogna essere abituati al mercato, succede in tutti gli sport professionistico. Se c'è un disturbo, quello deve essere la voglia di mostrare che si hanno le qualità per poter rimanere a Modena. Sono sicuro che i miei giocatori sono tranquilli». —

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