Julio Velasco ammette «Non ha funzionato nulla, è stata una brutta partita»
C’è poco o nulla da salvare nel 3-0 con cui Trento ha regolato l’Azimut al PalaPanini. Julio Velasco: «Non ha funzionato praticamente nulla a parte certi momenti in cui abbiamo difeso e lottato. Troppa tensione in campo e poca lucidità che ci hanno portato ad avere problemi sì in ricezione, ma soprattutto in attacco. Il cambio palla non funzionava e non abbiamo inciso in battuta, se non con la float, che è stata l’unica a creare problemi a loro oltre a qualcuna di Holt in alcune situazioni in cui sono stati costretti a giocare palla alta. E’ stata veramente una brutta partita».
Il ko dei gialloblù per certi versi ricorda l’ultimo in campionato contro Civitanova, segno che nei big match le difficoltà di Zaytsev e compagni si amplificano a dismisura. Per Velasco, però, le due partite sono diverse: «Rispetto a Civitanova credo che abbiamo lottato di più e giocare in casa sicuramente ha aiutato da questo punto di vista, anche se non è stato sufficiente. Ci sono stati punti lunghi che loro hanno chiuso meglio di noi, tranne qualcuno che hanno attaccato fuori. Ci sono situazioni in cui abbiamo difeso, coperto e giocato di nuovo, ma alla fine spesso abbiamo chiuso male o hanno chiuso bene loro e quindi la reazione si è spenta».
Il match contro l’Itas ha obbligato anche il coach modenese a sperimentare nuove alchimie in posto quattro per arrivare a trovare la coppia migliore in vista dei playoff: «Urnaut, che di solito è un punto di riferimento, in attacco era allo 0% di efficienza. Ho inserito anche Tillie per mettere a posto la ricezione e ci siamo riusciti perché ha avuto il 91% poi ha fatto male in attacco, anche perché non si conosce ancora bene col palleggiatore. Bednorz ha iniziato molto male, molto timoroso poi è andato bene in attacco chiudendo con buoni numeri. Secondo me doveva essere servito di più, soprattutto in certi momenti dove ci è mancata la lucidità di giocare di più con gli attaccanti che funzionavano e lui era uno di quelli».
La notizia positiva è il rientro in campo di Micah Christenson, con l’obiettivo di averlo a tempo pieno in vista dei playoff come spiega Velasco: «In questo match era programmato che facesse tre giri dietro, con l’idea di giocare già la prossima partita. Chiaro che le sue sensazioni, il fatto di sentirsi sicuro, saranno fondamentali. Dovrà sentirsi sicuro sul ginocchio e l’opinione di tutti i medici oltre che del fisioterapista della nazionale americana è che la prossima settimana potrà essere disponibile. Per questo sono fiducioso sulla sua presenza» —.
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