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Bagatti: «Mai dire mai in D, è ancora tutto possibile» Chezzi: «Ora conta la gamba»

M.C.
Bagatti: «Mai dire mai in D, è ancora tutto possibile» Chezzi: «Ora conta la gamba»

due modenesi esperti della categoria commentano l’arrivo a tre per la serie c 

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Chi “mastica” la serie D da anni sa bene di che tipo di campionato si parli e quali sorprese possa riservare, in particolare nella fase finale della stagione. Marcello Chezzi e Massimo Bagatti sono due dei tecnici modenesi in attività con maggiore esperienza nella categoria, entrambi in grado di arrivare ad un passo dalla promozione in serie C con Castelfranco e Correggese nelle loro esperienze passate. Chezzi jr, impegnato al “supercorso” di Coverciano dopo la brevissima parentesi di inizio stagione alla guida del Carpi in B, non ha dubbi sul fatto che il Modena possa ancora ricucire il distacco di sei punti dalla Pergolettese: «Con lo scontro diretto da giocare e altre sei partite non si può gettare la spugna, perché ogni discorso resta aperto. Non vedo un grosso gap tecnico tra le due squadre, entrambe molto ben attrezzate per la categoria, e per questo credo che la differenza la farà la condizione atletica: in serie D, quando il campionato sta per finire e iniziano i primi caldi, la “gamba” gioca sempre un ruolo determinante. Se mi aspettavo le difficoltà del Modena? L’Interregionale, come un tempo si chiamava, è un purgatorio che nasconde insidie ogni fine settimana». Il fiumalbino Massimo Bagatti è attualmente in serie D e siede sulla panchina del Campobasso, dove ha portato con sé il modenese ed ex canarino Lo Bello togliendosi anche lo sfizio di battere un’altra nobile decaduta del calibro del Cesena. Prima di approdare in Molise, Bagatti ha seguito un match del Modena dalla tribuna del Braglia accanto a Davide Luppi, suo attaccante ai tempi di quella Correggese che sfiorò la C vincendo i playoff nazionali. Proprio dall’esperienza alla guida dei reggiani arriva il primo consiglio al Modena: «Chiedere se i canarini possono farcela al sottoscritto, che perse un campionato all’ultimo secondo dell’ultima giornata nello scontro diretto casalingo con la Lucchese, non può che avere risposta affermativa. Vincere il campionato di serie D non è mai semplice. La sconfitta con il Classe ha sicuramente complicato le cose e ora non si può davvero più sbagliare. Se non ci fosse di mezzo uno scontro diretto sarebbe forse più difficile, ma con quel jolly a disposizione basterà recuperare alla Pergolettese tre punti in sei giornate per andare allo spareggio». —

M.C.

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